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INFORM - N. 264 - 24 dicembre 2004

ITALIANI ALL’ESTERO

Portale di studi sulle migrazioni italiane

www.altreitalie.it - Dalla Fondazione Agnelli una guida alla storia e al presente delle migrazioni italiane nella rete

TORINO - «Attraverso la rete l’esperienza degli italiani che lungo i secoli si sono diffusi nel mondo assume visibilità. Sul web gli italiani d’origine emigrata possono contarsi, conoscere la storia delle generazioni precedenti, dialogare nei forum. La rete facilita, inoltre, la comunità scientifica internazionale che studia le migrazioni italiane nello scambio rapido d’informazioni e nell’aggiornamento dell’agenda di ricerca. In ultimo, può costituire una fonte per tutti coloro che oggi s’interessano di migrazioni italiane a livello sia politico sia didattico. Il nuovo portale www.altreitalie.it offre a tutti questi soggetti risorse e strumenti per coltivare un interesse e una domanda di conoscenza che stanno crescendo di giorno in giorno, come dimostrano anche gli oltre 10.000 abbonamenti on line alla rivista Altreitalie e le circa 30.000 visite che ogni anno riceviamo alle banche dati degli sbarcati. Non è cosa da poco in una globalizzazione sempre più costituita di reti e di rapporti».

Così Maddalena Tirabassi, curatrice del portale www.altreitalie.it e della rivista che dà il nome al portale, ha illustrato le principali finalità della nuova iniziativa promossa e realizzata dalla Fondazione Giovanni Agnelli, con un contributo della Compagnia di San Paolo. L’ambizione è quella di proporsi come riferimento a tre diverse categorie di utenti: gli studiosi delle migrazioni italiane nel mondo, promuovendone la ricerca e offrendo loro strumenti di lavoro per dialogare e ‘fare rete’; un pubblico più vasto ed eterogeneo di persone d’origine italiana, che in questi anni proprio attraverso la rete riscopre la propria identità e la propria storia; infine, ma con altrettanto rilievo, gli insegnanti e gli studenti delle scuole italiane.

«Le popolazioni d’origine italiana nel mondo contano oltre 60 milioni di persone - ha commentato il direttore della Fondazione Giovanni Agnelli, Marco Demarie - per meglio comprendere quale ruolo essi abbiano svolto nel progresso economico, civile e culturale delle nazioni d’accoglienza, quale rapporto intrattengano con il nostro paese e come la loro identità vada oggi ridefinendosi nel contesto globale la Fondazione conduce da oltre tre decenni un programma di ricerca e di divulgazione culturale, con studi, mostre, convegni, pubblicazioni e oggi questo nuovo sito».

www.altreitalie.it contiene un ampio repertorio di materiali documentari e informativi diversi, insieme a risorse e strumenti di ricerca e di approfondimento. In particolare, sono scaricabili integralmente tutti i numeri della rivista Altreitalie, che dal 1989 (dal 1996 interamente on line) presenta contributi dei più accreditati studiosi dell’emigrazione italiana. Attraverso il sito, è possibile entrare in contatto con il Centro di documentazione sulle popolazioni e le culture italiane nel mondo, che ha sede presso la Fondazione Agnelli e ospita una significativa biblioteca specializzata. Il Centro gestisce le tre grandi banche dati del progetto Cerca le tue radici (consultabili gratuitamente on line) che presentano i registri degli sbarcati fra la fine del secolo XIX e i primi decenni del XX nei porti di New York, Buenos Aires e Vitoria (Brasile), con oltre un milione di nomi di emigranti italiani, il loro luogo d’origine, il livello d’istruzione, la professione. Infine, nel sito si trovano foto, statistiche storiche e contemporanee sulle migrazioni italiane nei diversi paesi, un manuale virtuale sulla storia dell’emigrazione rivolto alla scuola, che oggi si manifesta particolarmente sensibile a questi temi. Infine, una sezione dedicata al voto degli italiani all’estero e una selezione critica dei siti utili per un approccio scientifico allo studio dell’emigrazione italiana: ora che i siti sull’argomento sono centinaia di migliaia. (Inform)


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