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INFORM - N. 262 - 22 dicembre 2004

IMMIGRAZIONE

Flussi migratori nell’Unione Europea allargata

A Salonicco workshop conclusivo del Progetto Migrest promosso dalla Commissione Europea. Regione Veneto capofila del progetto

SALONICCO - L’aumento dei flussi migratori nell’Unione Europea allargata e il loro impatto sulla società e sull’economia sono stati i temi al centro dell’ultimo workshop previsto dal Progetto "Migrest" (sull’incremento dei flussi migratori) che si è tenuto a Salonicco (Grecia), nella sede dell’Archivio Storico. Il progetto, promosso dalla Commissione Europea, è sostenuto dal Veneto come Regione capofila. I precedenti incontri si sono tenuti a Venezia (tre) e a Salonicco (uno) e hanno riguardato gli aspetti sanitari e sociali delle migrazioni, la delocalizzazione e le opportunità imprenditoriali per i paesi appena entrati nell’UE, la contrattualistica.

L’appuntamento di lavoro a Salonicco si è avvalso del contributo di rappresentanti della realtà politica, amministrativa e accademica del Comune e dell’Università di Salonicco. Migrest si è posto l’obiettivo di rafforzare le autorità locali e regionali nelle zone di frontiera dell’UE, creando nuovi specifici mezzi per informare le autorità transfrontaliere sugli aspetti connessi all’allargamento, assistendo le autorità transfrontaliere nello sviluppo di azioni e strategie che forniscano soluzioni alla gestione dei flussi migratori, stimolando la cooperazione transnazionale tramite una rete di informazione tra i partner. Il suo avvio ufficiale è avvenuto, sempre a Venezia, nel dicembre 2003.

In particolare Migrest rientra nell’ambito delle iniziative transfrontaliere e coinvolge 13 istituzioni locali e regionali interessate dal fenomeno. I partner provengono, oltre che dal Veneto, anche da Grecia, Polonia e Romania, e in questi seminari hanno effettuato scambi di esperienze, per conoscere, orientare e dirigere gli aspetti amministrativi, sociale, economici, degli effetti dovuti all’allargamento dell’Unione sull’incremento dei flussi migratori. Hanno affiancato questi partner: l’Unioncamere Veneto, il Centro Estero, la Provincia di Vicenza, il Comune di Venezia, la Camera di Commercio di Treviso, nonché associazioni di categoria quali Craca (Centro regionale assistenza cooperazione artigiana) e Cesmean (Central european small and network medium enterprises association network), che hanno intravisto nell’incremento dei flussi migratori una sfida da affrontare e non da subire.

Oltre ai workshop il progetto Migrest ha previsto anche la creazione di un portale web, una conferenza internazionale a chiusura del progetto (nel corso della quale verrà presentata una Guida sui principali risultati emersi), un network fra autorità e istituzioni locali ed internazionali, la creazione di figure professionali ad hoc (quattro "Migration Officer", due italiani e due greci) che saranno in grado di prestare assistenza tecnica alle istituzioni coinvolte nell’ambito di due Sportelli Unici (1 in Veneto e 1 in Grecia). Il Progetto ha avuto un costo totale di 622,921 euro e la Commissione Europea l’ha finanziato all’80 % (pari a 498.336,80 euro). (Inform)


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