* INFORM *

INFORM - N. 256 - 15 dicembre 2004

ITALIANI ALL’ESTERO

Doppia cittadinanza: il rifiuto del Governo bavarese

Lettera aperta del Presidente del Comites di Monaco di Baviera all'Ambasciatore d’Italia a Berlino. Ad una concittadina che ha ottenuto la cittadinanza tedesca è arrivata l’ingiunzione a rinunciare alla cittadinanza italiana".

MONACO DI BAVIERA – "Già durante l'incontro del 12 settembre nell'Ambasciata a Berlino fra l'Ambasciatore, i Consoli, i presidenti dei Comites ed i rappresentanti di Austria e Germania nel CGIE avevo sollevato il problema del rifiuto del Governo bavarese di riconoscere agli italiani il diritto alla doppia cittadinanza", scrive il Presidente del Comites di Monaco di Baviera Claudio Cumani all’Ambasciatore d’Italia a Berlino Silvio Fagiolo.

La "lettera aperta" è stata inviata anche al Console Generale d’Italia a Monaco Francesco Scarlata e, per conoscenza, ai Ministri Fini e Tremaglia, al Console d’Italia a Norimberga, al Segretario generale del CGIE e i componenti del CGIE Germania, al coordinatore del Comitato dei Presidenti dei Comites della Germania e al Presidente del Comites di Norimberga.

"In tale occasione - prosegue Cumani - avevo chiesto l'impegno delle autorità italiane a sostenere gli italiani in Baviera: politicamente - con pressioni ed interventi presso le autorità bavaresi - ma anche tecnicamente e finanziariamente, se ci si fosse trovati nella necessità di adire a vie legali. Ormai la situazione che paventavo si è realizzata. E' di questi giorni infatti la notizia che ad una nostra concittadina che ha ottenuto la cittadinanza tedesca è arrivata l'ingiunzione a rinunciare alla cittadinanza italiana entro la fine dell'anno. Occorre muoversi con prontezza e celerità, anche per salvaguardare la nostra connazionale da eventuali difficoltà con le autorità bavaresi. Per questo Vi chiedo di sostenere con decisione la nostra connazionale, anche con un eventuale ricorso al Tribunale Amministrativo (sull'esempio di quanto fatto da un cittadino greco): non si tratta di un caso personale, ma di un'azione nel nome ed in favore di tutti gli italiani residenti in Baviera".

"Un ulteriore, importante passo da fare sarebbe la raccolta di informazioni su eventuali casi di cittadini tedeschi che abbiano richiesto ed ottenuto la cittadinanza italiana senza dover rinunciare a quella tedesca. Come sapete, il Governo bavarese fa della reciprocità una questione fondamentale, e per questo una tale informazione sarebbe di importanza basilare. Chiedo quindi - conclude Cumani - che una tale indagine sia svolta sia presso il Ministero degli Interni italiano, sia presso i consolati italiani in Germania, dal momento che mi risulta - ma la voce è da confermare - che alcuni cittadini tedeschi con seconda casa in Italia si sarebbero rivolti a nostri uffici consolari per ottenere la cittadinanza italiana".. (Inform).


Vai a: