Cordoglio dell’Ital-Uil e della Uim del Brasile per la scomparsa di Antonio Scotti, vice presidente del Comites di Rio de Janeiro
SAN PAOLO - Il coordinatore nazionale dell’ITAL-UIL Fabio Porta ed il presidente della UIM del Brasile Plinio Sarti hanno espresso ieri, con due telegrammi inviati alla moglie, il cordoglio di tutta la UIL per la scomparsa di Antonio Scotti, vice presidente del Comites di Rio de Janeiro.
"Con Antonio Scotti - si legge nel messaggio di Fabio Porta, che è anche consigliere del Comites di San Paolo - muore un amico ed un compagno caro, ma soprattutto l’instancabile difensore dei diritti della nostra lontana comunità italiana dello Stato di Bahia". "La morte di Scotti - aggiunge Plinio Sarti nella sua lettera - ci fa sentire più soli ed aumenta la nostra responsabilità verso tutti quei connazionali che trovavano spesso in lui l’unico interprete delle loro istanze".
Scotti era napoletano di nascita ma "baiano" di adozione, visto che da tanti anni era residente a Salvador, la capitale dello Stato di Bahia. Vero e proprio riferimento storico della comunità italiana presente in quello Stato, lo scorso anno Scotti era stato nominato responsabile della UIM per lo Stato di Bahia ed il nordest del Brasile. Per la prima volta, nelle ultime elezioni dei Comites, grazie all’elezione dello stesso Scotti gli italiani di quella lontana regione del Brasile avevano eletto un loro rappresentante presso questo organismo. Proprio in funzione di ciò a Scotti fu offerta una delle vicepresidenze del Comites di Rio de Janeiro (che comprende gli Stati di Rio de Janeiro, Espirito Santo e Bahia). (Inform)
Le condizioni di salute di Scotti si erano aggravate proprio all’indomani di una grande assemblea organizzata lo scorso settembre presso la Casa d’Italia di Salvador, della quale Scotti era anche direttore; a quell’evento parteciparono, oltre a Porta e Sarti in rappresentanza della UIL, il presidente del Comites di Rio Franco Perrotta ed il consigliere d’Ambasciata Alberto Colella. (Inform)