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INFORM - N. 249 - 6 dicembre 2004

CULTURA

Lisbona: Mostra fotografica Napolisboa e concerto "La voce di Napoli - A voz de Lisboa"

LISBONA - Venerdì 3 Dicembre alle ore 21 il Centro Culturale Olga Cadaval di Sintra e l'Istituto Italiano di Cultura in Portogallo hanno presentato l'inaugurazione della mostra fotografica "Napolisboa - Ritratto di due città cantanti" di Enrico Grieco, famoso fotografo e performer italiano che ha saputo cogliere con la sua lente ciò che in comune hanno queste due splendide città. Chi osserva le fotografie trova effettivamente difficoltà nel distinguere luoghi appartenenti al capoluogo partenopeo e luoghi appartenenti alla capitale lusitana. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino all' 8 Dicembre, nell'atrio del Centro Culturale Olga Cadaval a Sintra. Subito dopo l'inaugurazione, alle ore 22.00 nel magnifico Auditorio del Centro ha avuto inizio il concerto "La voce di Napoli - a voz de Lisboa".

Questa iniziativa, senza dubbio originale e toccante, è stata resa possibile grazie alle splendide voci di Nuno da Camara Pereira e Consiglia Licciardi. Il primo notissimo cantante di fado, amato da tutti i portoghesi e non solo, che con la sua calda e tipica voce da fadista ha interpretato alcune delle più note canzoni di questo genere lusitano, affiancate da una notevole interpretazione di alcuni pezzi in dialetto napoletano. Consiglia Licciardi ha allietato il numerosissimo pubblico presente con il suo inconfondibile timbro di voce, cantando celebri pezzi del repertorio classico napoletano e cimentandosi, con risultati eccellenti, in alcuni fadi, a solo e in duetto con Nuno da Camara Pereira. Il tutto accompagnato da un sestetto di musicisti assolutamente straordinari, tre italiani con un mandolino e tre portoghesi con una chitarra tipica portoghese che sono riusciti ad esaltare al meglio le affinità esistenti tra questi due filoni musicali popolari. Il risultato è stato decisamente di un altissimo livello ed il pubblico ha apprezzato molto l'interpretazione di alcuni fadi in lingua italiana e di alcuni pezzi napoletani cantati in lingua portoghese. A dimostrazione di ciò i lunghissimi applausi finali, i numerosi bis e la standing-ovation di tutti i presenti. (Inform)


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