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INFORM - N. 247 - 2 dicembre 2004

REGIONI

La Corte costituzionale ha respinto il ricorso del Governo contro il nuovo statuto della Regione Toscana

FIRENZE - "Oggi è un giorno bellissimo per tutta la Toscana ed io sono felice ed emozionato". Questo il primo commento del presidente della Regione, Claudio Martini, che prima di esprimere la propria opinione ha voluto aspettare di leggere il testo della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha respinto il ricorso del Governo nei confronti dello Statuto approvato dal Consiglio regionale.

"E’ una sentenza chiara e netta - prosegue Martini - che risponde ad una diffusa aspettativa della società toscana, protagonista, insieme alle forze politiche, dell’elaborazione del nuovo Statuto. E’ quindi legittima la soddisfazione dell’intero Consiglio regionale e della comunità civile. E’ da questo impegno collettivo che è nata la nuova carta dei diritti della Toscana, una carta che rispetta tutte le culture e che tiene conto delle sensibilità che provengono dalla nostra storia e da quelle che oggi segnano la società moderna".

La Corte ha respinto il tentativo di bloccare questo processo che, come dimostra la stessa sentenza, non aveva e non ha nulla di anticostituzionale. Ciò consentirà di affrontare la scadenza elettorale della prossima primavera con un sistema di regole fortemente innovativo, scelto in piena autonomia e coerente con le opportunità offerte dalla riforma federalista in vigore. "Con il via libera della Corte che ha respinto il ricorso presentato dal governo - continua il presidente - avrà più forza la nostra voglia di innovare, di guardare con coraggio al futuro senza essere frenati da paure immotivate. Abbiamo vinto perché lo Statuto era fatto bene. Ringrazio quindi per il lavoro svolto la commissione consiliare e tutti i consiglieri regionali. Il vasto consenso con cui lo abbiamo approvato è stato un contributo determinante". (Inform)


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