ITALIANI ALL’ESTERO
Veneti in Australia e Sud Africa. Zanon chiude i lavori della Conferenza di Sydney
"Il Governo riapra termini per riconoscere la cittadinanza agli emigrati in Australia. Entro fine anno il portale web della Regione sulla "Veneto Community"
SYDNEY - L’Assessore regionale ai flussi migratori e alla sicurezza della Regione Veneto, Raffaele Zanon, ha chiuso al Novotel Brighton Beach di Sydney i lavori della Conferenza d’Area dei Veneti d’Australia e Sud Africa, prevista dalla legge regionale sull’emigrazione. Zanon ha sottolineato che anche la comunità veneta d’Australia si attende di essere considerata parte integrante e a pieno titolo del Veneto. "Non ci sono attenuanti - ha detto - né sono possibili dilazioni per un riconoscimento che deve essere inserito nel prossimo Statuto regionale dei diritti civili oramai sanciti dalla Costituzione. In secondo luogo parte da Sydney una vertenza nei confronti dello Stato italiano per l’attribuzione della cittadinanza italiana agli emigrati in Australia. A suo tempo, questa possibilità è stata colta solo da pochi emigrati a causa dell’insufficiente informazione. Ora è necessario riaprire i termini e dare loro la massima diffusione.
Ne parlerò personalmente - ha aggiunto Zanon - con il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia e con il neo Ministro degli Esteri Gianfranco Fini ".
L’Assessore veneto ha ricordato le tappe raggiunte in questi cinque anni di legislatura regionale a favore dell’emigrazione : dalla realizzazione delle quattro conferenze d’area previste dalla legge regionale (Caracas 2001, Berlino 2002, Montreal 2003, Sydney 2004), dai piani triennali per realizzare interventi articolati a favore del rientro degli emigrati nel Veneto, della formazione, della conoscenza della lingua italiana, degli scambi sociali e culturali in particolare fra i giovani, all’approvazione della nuova legge regionale nel 2003, all’istituzione della Consulta regionale per l’emigrazione che vede per la prima volta la presenza delle associazioni di emigrati che vivono e lavorano all’estero.
"Molte proposte emerse dalla Conferenza - ha assicurato Zanon - troveranno valida attuazione a testimonianza di una politica che privilegia i fatti alle promesse, e punta al pragmatismo invece che al folclore e alla nostalgia. Abbiamo trovato una realtà associativa che attende maggiore comunicazione e progetti d’interscambio più numerosi nel settore della formazione linguistica destinata ai giovani, dell’economia, della ricerca applicata, di politiche della multiculturalità". Secondo Zanon, la realtà dei Veneti in Australia è sicuramente evoluta, ma si attende ancora molto dalle nostre istituzioni.
"Sono convinto che il Veneto possa realizzare il progetto di Veneto Community, un Veneto transnazionale che interagisca con profitto tra il sistema della Regione Veneto e quello delle comunità venete all’estero. Strumento immediato della Veneto Community - ha concluso Zanon - sarà l’attuazione da parte della Regione di un portale web che oltre a contenere elementi sulla storia dell’emigrazione (anche con la presenza sul sito della mostra sull’emigrazione) darà notizie costanti sul Veneto d’oggi creando la premessa per uno scambio di banche dati per consentire di connettere realtà interattive del mondo sociale, culturale ed economico del Veneto nel Veneto e del Veneto nel Mondo " (Inform)