DIRITTI UMANI
Celebrazione dell’olocausto: adesioni da Lombardia e Piemonte all’iniziativa della Regione Toscana
"Treni della Memoria": gemellaggio a Cracovia tra studenti toscani, lombardi e piemontesi
FIRENZE - I due "Treni della Memoria" toscani partiranno da Firenze il 25 gennaio con destinazione Auschwitz. Due giorni dopo, il 27, il loro esempio sarà seguito da altri due convogli, uno organizzato dall'Archivio Storico "Bigio Savoldi e Livia Bottardi Milani" di Brescia, dal Comune di Borgo San Dalmazzo, dalla Fondazione "Ex Campo Fossoli" di Carpi e dalla Fondazione "Memoria della Deportazione" di Milano, l'altro dalle associazioni "Terra del fuoco" e "Acmos" di Torino, con il patrocinio di Comune e Provincia di Torino e Regione Piemonte. Ai 1.400 partecipanti al viaggio di studio organizzato dalla Regione Toscana si sommeranno, così, altre centinaia di ragazzi lombardi e piemontesi, per un gemellaggio della Memoria che sarà sancito a Cracovia il 28 di gennaio. Nel Palazzo dello sport della città polacca le tre delegazioni italiane parteciperanno insieme allo spettacolo "Dal profondo dell'inferno. Canti e musica al tempo dei lager" di Enrico Fink e Leoncarlo Settimelli, artisti da sempre sensibili ai temi della Shoah ed ospiti del gruppo toscano.
"Vedere che il nostro progetto stava contagiando altre importanti realtà - spiega l'Assessore regionale ad istruzione, formazione, lavoro e concertazione, Paolo Benesperi - ci rende felici ed ancora più fieri del lavoro portato avanti in questi anni. Abbiamo dimostrato che portare i giovani a vedere con i loro occhi ciò che è successo appena 60 anni fa nella nostra Europa è possibile, oltre che utile e direi quasi necessario per la loro crescita umana e culturale". "La Toscana - prosegue l'Assessore - da quattro anni organizza un viaggio di studio che è l'apice di una serie di iniziative per la Memoria che coinvolgono le scuole e le Università, e vanno dai momenti di incontro e riflessione, agli spettacoli teatrali, a "Lezioni di storia" che hanno il valore di corsi di aggiornamento professionale per gli insegnanti. Abbiamo investito molto su questo progetto. Dal 2002 ad oggi abbiamo portato a visitare i campi di sterminio di Auschwitz, Birkenau e Majdanek ed il ghetto ebraico di Varsavia oltre 1.800 ragazzi. Con i 1.400 di quest’anno supereremo abbondantemente le 3.000 persone, un risultato notevole che se coinvolgesse altre istituzioni potrebbe portare ad una grande sensibilizzazione dell'opinione pubblica in generale e delle nuove generazioni, in particolare".
Il viaggio ad Auschwitz organizzato quest’anno dalla Toscana mantiene alcuni punti fermi, (la visita ai campi di sterminio, la presenza di alcuni ex deportati, che racconteranno ai ragazzi la loro esperienza, i momenti di riflessione e gli spettacoli organizzati per coinvolgere, anche a livello emotivo, i partecipanti) ma rispetto agli scorsi anni è stato notevolmente potenziato: per portare tutti gli studenti, i docenti accompagnatori, i rappresentanti istituzionali, i giornalisti, il personale medico e di supporto saranno necessari ben due treni. Il gemellaggio con le delegazioni lombarda e piemontese aggiunge ulteriore valore all'iniziativa ed apre la strada ad una serie di possibile, future, collaborazioni. (p.p./Inform)