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INFORM - N. 242 - 26 novembre 2004

ITALIANI ALL’ESTERO

Missione in Brasile della Consulta dell’Emigrazione dell’Emilia Romagna

Incontri con gli emiliano romagnoli a Goiania, Belo Horizonte e Belem. Nuove associazioni di corregionali in Brasile

BRASILIA - Bilancio positivo per le prime tre tappe della missione istituzionale della Consulta emigrazione dell’Emilia Romagna in Brasile. In questi giorni la Consulta presenzia alla nascita di nuove associazioni di emiliano-romagnoli, incontra le istituzioni locali e accompagna le iniziative culturali della Regione: il concerto "Emilia_Romagna ao vivo" con un programma in parte dedicato alla musica classica e in parte al jazz e le esposizioni "La musica degli occhi. I teatri storici in Emilia-Romagna" e "C’era una volta una piccola città: San Paolo", composta da una serie di cartoline della città, inviate dagli emigrati ai parenti in Italia, che raccontano lo sviluppo della città nel corso del ‘900.

La delegazione, guidata dal Presidente della Consulta Ivo Cremonini e composta dai consiglieri Fabio Filippi e Bruno Carlo Sabbi e dal consultore Valter Reggiani, ha incontrato a Goiania i rappresentanti dell’associazione industriali dello Stato del Goias, accompagnata dal Viceconsole italiano Arnaldo Raggi, figlio del presidente dell’Associazione di emiliano-romagnoli locale. Al centro dell’incontro la possibilità di favorire le relazioni tra le due regioni in ambito economico. La delegazione ha visitato l’Istituto per la diffusione della lingua italiana gestito dall’associazione di emiliano-romagnoli locale e promosso dalla famiglia Raggi, originaria di Forlì. A Goiania la Consulta ha portato anche il concerto "Emilia-Romagna ao vivo", che si è tenuto nel Teatro Comunale. Alla presenza della delegazione è stata poi costituita ufficialmente l’associazione di emiliano-romagnoli di Goiania.

Anche a Belo Horizonte, nello Stato di Minas Gerais, la delegazione ha assistito alla nascita di una nuova associazione, presieduta da Alberto Medioli, originario di Parma, il cui fratello è stato eletto deputato dello Stato di Minas Gerais. La famiglia Medioli è molto conosciuta a Belo Horizonte. Ha fondato un gruppo che conta 15 società e comprende anche un network televisivo e alcune testate giornalistiche - tra cui O Jornal do Tempo - con un fatturato annuo totale di 400 milioni di dollari. Sempre a Belo Horizonte, in collaborazione con il Consolato italiano si è svolto l’incontro con i rappresentanti delle Camere di Commercio locali, interessate all’insediamento di aziende italiane nello Stato di Minas, per le quali sarebbero previste agevolazioni in merito ai servizi, compresa la formazione professionale di funzionari.

Una nuova associazione sta nascendo anche a Belém, dove i primi contatti avvennero grazie alla presenza nella città brasiliana di importanti opere architettoniche dell’architetto bolognese Antonio Landi (1732-1791), allievo prediletto del Bibiena, e di contatti con l’Università dello Stato del Parà per la realizzazione di iniziative commemorative dell’artista in Italia. E all’Università di Belém, alla presenza della delegazione, si è svolta una presentazione dell’opera dell’architetto e sono stati illustrati i progetti per il recupero del centro storico realizzati da tre studenti (di cui uno bolognese) dell’Università di Firenze. A Belém non sono mancati gli incontri istituzionali. Il primo, promosso da Heloisa Bellini della Casa di studio della lingua italiana di Belém, al quale hanno partecipato con la delegazione rappresentanti di istituzioni locali della città di Belém e alcuni rappresentanti dello Stato del Parà.

Positivo poi l’incontro con il Governatore dello Stato Simão Jaten. Il Governatore ha evidenziato i campi di interesse comune con l’Emilia-Romagna: dalla cultura, all’economia, con la possibilità di scambi a beneficio di entrambe le regioni. Da sottolineare, inoltre, l’incontro della delegazione con l’Assemblea dello Stato del Parà. La delegazione regionale è stata accolta in Consiglio, ha partecipato alla conclusione della seduta dagli stessi banchi dei deputati ed è stata invitata alla presidenza per un breve saluto. Dai deputati del Parà è stata lanciata la proposta di intensificare le relazioni istituzionali con la Regione Emilia-Romagna, anche attraverso missioni di deputati in Italia e viceversa, per approfondire la conoscenza dei processi legislativi di entrambe le parti. Anche a Belém si è tenuto il concerto "Emilia-Romagna ao vivo", nel Teatro della Pace. Il concerto è stato realizzato anche grazie al coordinamento in loco di Flavio Nassar, coordinatore del Forum Landi. In vari momenti della visita a Belém la delegazione è stata accompagnata dal vice console d’Italia a Recife Enza Franca Bosetti. Prossime tappe della delegazione, San Paolo e Brasilia. (Inform)


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