QUIRINALE
Ciampi consegna i Premi "Giovanni da Udine-presenza friulana a Roma e nel Lazio" di Ente Friuli nel Mondo e Fogolar Furlan di Roma
Tra i "furlani" eccellenti l’Ambasciatore a Mosca Gianfranco Facco Bonetti
ROMA - "Grazie ad associazioni come il Fogolar Furlan gli italiani mantengono legami profondi con il proprio passato, contribuendo così ad arricchire il patrimonio dell'intera nazione. Così hanno fatto i sette premiati che festeggiamo oggi; per questo hanno diritto al nostro apprezzamento ed alla nostra gratitudine". Così il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che ha consegnato in Quirinale i Premi "Giovanni da Udine-presenza friulana a Roma e nel Lazio" organizzato da Ente Friuli nel Mondo e Fogolar Furlan di Roma. Il Premio, giunto alla 25esima edizione e che ha l'alto patronato del stesso Presidente della Repubblica ed il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, è stato conferito a Gianfranco Facco Bonetti, Ambasciatore d’Italia a Mosca; Giuliana Morandini, scrittrice; Alessandro Ortis, ingegnere e Presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas; Gianfranco Ottogalli, già Capo di Stato Maggiore dell’Esercito; Amedeo Piva, operatore del volontariato ed ex Assessore alle politiche sociali del Comune di Roma; Maria Luisa Rinaldi Veloccia, archeologa della Soprintendenza alle Belle Arti del Lazio; mons. Elio Venier, ecclesiastico, giornalista e scrittore, già portavoce del Vicariato di Roma, nonché accademico della Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon, che ha donato la sua collezione di oltre 12 mila volumi al centro culturale ecumenico di S. Pietro di Carnia.
Alla cerimonia in Quirinale erano presenti il Vice Presidente del Senato Francesco Moro, il Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, il Presidente della Regione Lazio Francesco Storace, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Riccardo Illy, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, il Sottosegretario per l’Economia e le Finanze Manlio Contento, il Sindaco di Roma, Walter Veltroni, il Presidente di Friuli nel Mondo Marzio Strassoldo, il Presidente del Fogolar Furlan Adriano Degano e autorità civili e religiose.
Il Presidente del Friuli Venezia Giulia Illy, indirizzando il suo "mandi" ai friulani che da anni vivono a Roma e nel Lazio, ha ricordato il contributo che, con la loro operosità e con il loro impegno, "i friulani hanno dato e continuano a dare all'immagine del nostro Paese" ed alle nazioni che hanno accolto i flussi migratori provenienti dal Friuli, evidenziando quindi "le doti di laboriosità, di tenacia, di senso civico che hanno poi permesso di trasformare il Friuli da terra povera e di emigrazione a uno dei più sviluppati poli del Nord Est dell'Italia".
Il fatto che il Presidente Ciampi abbia deciso di ospitare la manifestazione al Quirinale, ha commentato il presidente del Fogolar Furlan di Roma Adriano Degano, "rappresenta un importante segno di stima, molto propizio per attirare sul Friuli, in questo particolare momento storico e di cambiamento istituzionale, l’attenzione che si merita".
Il Premio viene conferito ogni anno ad esponenti del Friuli nel mondo che con il loro impegno e la loro fama hanno dato risalto alla terra friulana, all’Italia e alla sua capitale. E nelle intenzioni dell’Ente Friuli nel Mondo e del Fogolar Furlan vuole essere allo stesso tempo un riconoscimento a tutti i friulani emigrati.
E’ un riconoscimento ispirato alla figura di Giovanni da Udine, fra gli allievi più dotati di Raffaello, lavorò per lungo tempo a Roma, dove morì nel 1564 (fu sepolto nel Pantheon): notissime le sue decorazioni "grottesche" nelle Logge vaticane, nella sala di Psiche alla Farnesina e a Villa Madama.
Il Premio è costituito da una statua bronzea, "Il vincitore", fuso dallo scultore maianese Franco Maschio, sorregge l’originale medaglia aurea di Guido Veroi, noto incisore di origini friulane e medaglista del Papa, ispirata alle famose "grottesche" di Giovanni da Udine.
La giuria è presieduta dal romanziere Stanislao Nievo (segretario Adalberto Leschiutta).
Fra i premiati delle precedenti edizioni figurano il Nobel Carlo Rubbia, il cardiologo Attilio Maseri, l’economista Paul Girolami, gli artisti Afro e Mirko Basaldella, il poeta Pier Paolo Pasolini, la scrittrice Maria Luisa Astaldi. (Inform)