* INFORM *

INFORM - N. 236 - 19 novembre 2004

SOLIDARIETA’

Il Premio Nobel per la Pace in Toscana. Peres e Martini : "Curando i bambini guariamo dall’odio"

"Saving Children": 700 piccoli palestinesi ricoverati in un anno negli ospedali israeliani

FIRENZE - Compie un anno il progetto "Saving Children" (Salviamo i bambini. La medicina al servizio della pace), e celebra nel modo migliore l’anniversario allargando il raggio di azione e chiamando a un nuovo impegno, accanto alla Toscana, anche altre realtà regionali: l’Emilia Romagna, l’Umbria e la Calabria. Dal novembre del 2003 ad oggi grazie a questo progetto di cooperazione internazionale che vede impegnati la Regione Toscana, il Centro Peres di Tel Aviv, i pediatri palestinesi e l’Ospedale Pediatrico Meyer, già 700 bambini palestinesi hanno potuto essere curati nelle strutture sanitarie israeliane, il 30% di questi con operazioni a cuore aperto. Un risultato di straordinario valore civile salutato con commozione dal Presidente della Regione Claudio Martini e dal premio Nobel per la pace Shimon Peres, a Firenze per firmare l’allargamento del protocollo di intesa e per assistere al Teatro della Compagnia alla proiezione del documentario "Salviamo Anram" prodotto dall’Unicoop Firenze. Il film racconta, attraverso la testimonianza di Richard Gere, la vicenda della piccola palestinese Anram, salvata proprio grazie alla rete Saving Children.

"Partendo dalla cura dei bambini palestinesi – ha detto Martini - ci siamo messi al servizio di una guarigione più grande, quella dall’odio". "Saving children" ha consentito e consente di accogliere i piccoli palestinesi in strutture israeliane adeguate per la cura e la riabilitazione di importanti patologie. L’accordo prevede un intervento triennale da parte della Regione di 400mila euro l’anno, per un totale di 1,2 milioni di euro. Gli ospedali israeliani coinvolti si impegnano a loro volta a ridurre le tariffe per l’ospedalizzazione dei bambini palestinesi fino al 50%. Un comitato di 15 medici palestinesi seleziona i casi, che attraverso il Centro Peres vengono inviati agli ospedali israeliani che aderiscono al progetto: l’ospedale di Tel Aviv, l’ospedale Rambam di Haifa, l’ospedale di Hadassa a Gerusalemme. Vengono inoltre realizzati corsi di formazione per il personale sanitario palestinese presso gli ospedali israeliani e conferenze annuali su problemi sanitari emergenti in ambito pediatrico a cui partecipano medici israeliani, palestinesi e toscani.

Sempre nell’ambito di questa collaborazione, si è svolto a Pratolino il convegno scientifico "The Tuscan Partnership. Saving Children Medicine in the service of Peace" per fare il punto sulla partnership avviata un anno fa. Incontri anche a Collodi, con una manifestazione nell’ambito della Giornata mondiale dei diritti del bambino. (Inform)


Vai a: