COOPERAZIONE
Italia-Etiopia : firmati quattro accordi dal Sottosegretario Mantica e dal Ministro degli Esteri Mesfin
Si punta alla collaborazione culturale tra Italia ed Etiopia e alla diffusione della lingua italiana. Italia pronta a cancellare più di 430 milioni di dollari del debito bilaterale etiopico
ROMA - In occasione della visita a Roma del Primo Ministro etiope, Meles Zenawi, il Sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, ha incontrato alla Farnesina il Ministro degli Esteri, Seyoum Mesfin. Nel corso dell'incontro Mantica e Mesfin hanno convenuto sul significato di una visita che segna un salto di qualità nelle relazioni tra Italia ed Etiopia. A riprova della nuova fase avviata nelle relazioni tra Italia ed Etiopia, Mantica e Mesfin hanno firmato quattro importanti accordi relativi: al rafforzamento delle consultazioni politiche bilaterali; al nuovo programma di cooperazione allo sviluppo, in cui viene prevista la concessione di un finanziamento a credito di aiuto di 220 milioni di euro per la realizzazione del progetto idroelettrico Gilgel Gibe II; al trasferimento dell'Obelisco di Axum e alla valorizzazione dell'omonimo parco archeologico in collaborazione con l'Unesco; alla collaborazione culturale tra Italia ed Etiopia, mirata in parte alla diffusione della lingua italiana.
Dopo aver integralmente cancellato il debito di 8 Paesi africani, l'Italia, ha ricordato il Sottosegretario Mantica, è pronta a cancellare più di 430 milioni di dollari del debito bilaterale etiopico. I colloqui hanno consentito di raggiungere un accordo politico in proposito, cui seguirà rapidamente una formalizzazione, una volta che la parte etiope avrà potuto approfondire gli aspetti tecnici dell'offerta italiana. Mantica ha inoltre accolto con viva soddisfazione l'impegno del governo etiope a fornire assistenza per il recupero e la traslazione delle salme di circa 1100 carabinieri che perirono dopo un'eroica resistenza nel novembre del 1941 a Culqaber e furono sepolti nelle stesse trincee in cui avevano combattuto.
Al centro dei colloqui di Mantica con Mesfin sia il processo di pace tra Etiopia ed Eritrea, sia il negoziato per la riconciliazione in Somalia, che ha segnato progressi importanti negli ultimi mesi grazie anche all'intesa italo-etiope a sostegno delle nuove istituzioni federali somale. Altro tema di comune interesse è stato quello della riforma delle Nazioni Unite sulla quale sono state registrate significative convergenze. Mantica e Mesfin hanno auspicato una rapida conclusione, entro l'anno, del processo di pace nord-sud in Sudan e per quanto riguarda la crisi umanitaria nel Darfur una ripresa positiva dei negoziati tra il governo di Khartoum e le forze ribelli. (Inform)