* INFORM *

INFORM - N. 234 - 17 novembre 2004

Farnesina attivata per il rischio di sequestri di persona in Venezuela

Liberato il connazionale Mario Addolorato Apruzzese

ROMA - A seguito del sequestro in Venezuela del connazionale Renzo Secchi la Farnesina, appresa la notizia dai familiari in Italia il 13 novembre scorso, si è immediatamente attivata attraverso l’Unità di Crisi e l’Ambasciata d’Italia a Caracas. Il Ministero degli Esteri, si sottolinea in una nota, aveva da tempo segnalato i rischi a cui possono andare incontro i nostri connazionali nel paese sudamericano dove i sequestri di persona a scopo di estorsione, anche a danno di cittadini italiani, si sono ultimamente intensificati. La Farnesina aveva già disposto nei mesi scorsi l'invio in Venezuela di due funzionari delle forze dell'ordine italiane, esperti in materia di sequestri, che stanno efficacemente coadiuvando le locali autorità di polizia e che sono stati immediatamente attivati anche per quest’ultimo caso.

Intanto, una buona notizia giunge da Maracaibo. Il Console d'Italia Guido Bilancini ha comunicato che il cittadino italiano Mario Addolorato Apruzzese, sequestrato il 9 novembre, è stato liberato grazie ad un efficace intervento delle forze di sicurezza venezuelane con le quali collaborano anche i due funzionari inviati dalla Farnesina. Per avere assicurazioni sullo stato di salute del connazionale l'Unità di Crisi si è messa in contatto con i familiari, i quali hanno espresso gratitudine per l'efficace assistenza prestata dalle istituzioni italiane fin dal primo giorno del rapimento. (Inform)


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