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INFORM - N. 234 - 17 novembre 2004

2005: Anno internazionale Onu del microcredito

A Firenze la IV Giornata nazionale della Finanza Etica

FIRENZE - "La via della collaborazione tra le istituzioni e il mondo della finanza etica è ormai una realtà concreta che dà risultati significativi: aiuta le economie locali e i paesi in difficoltà, ma non solo, a trovare una propria autonoma via di sviluppo strettamente collegata alle risorse e alle peculiarità del territorio. Per questo la Regione Toscana è molto onorata di poter contribuire alla realizzazione della IV Giornata Nazionale della Finanza Etica che si terrà a Firenze il 18 novembre e che quest’anno ha per titolo ‘La Finanza Etica per la Pace’. E’ un evento che sottolinea il legame indiscutibile tra economia, giustizia e pace. Saranno presentati gli strumenti e le azioni della finanza etica: dalle iniziative di microcredito, capaci di costruire un’economia di giustizia che metta al centro la persona e il suo progetto di vita, al supporto concreto di tutti quei comportamenti virtuosi che amministratori, imprenditori e cittadini responsabili possono attuare per costruire una società migliore." Con queste parole, Ambrogio Brenna, Assessore alle attività produttive della Toscana, ha presentato l’evento organizzato dall’Associazione Finanza Etica in collaborazione con Regione Toscana, Università, Provincia e Comune di Firenze, oltre che con le organizzazioni della società civile.

"Nel 2000 l’inventore del microcredito Mohammad Yunus è stato premiato con il Pegaso d’Oro della Regione - ha continuato Brenna -. Oggi a quattro anni di distanza siamo lieti di contribuire alla costruzione di un momento di approfondimento speciale per tutti coloro che da tempo riconoscono nell’uso del denaro raccolto ed impiegato eticamente una via al riequilibrio delle disuguaglianze globali. Non è un caso che il 2005 sia stato proclamato dalle Nazioni Unite Anno internazionale del Microcredito, in tutto il mondo saranno migliaia le iniziative a sostegno delle economie solidali. Il governo toscano sostiene da tempo tali attività finanziarie: nel dicembre del 2000 la Regione ha firmato un accordo con Banca Etica per lo sviluppo del microcredito a partire dall’area dei Balcani, nell’ex Jugoslavia e in Albania, dove sono stati avviati già diversi progetti di cooperazione e prestiti fino a 10mila euro verso imprese piccole e piccolissime che, prive di garanzie ritenute sufficienti, non avrebbero potuto riceverne dalle banche tradizionali. Indispensabile è stata la formazione in loco di personale che gestisce il fondo. L’esperienza è stata estesa nel 2002 all’Argentina con un progetto che prevede la rivitalizzazione delle banche cooperative locali. Allo stesso tempo – ha concluso Brenna - la Toscana ha sostenuto l’abolizione del debito ai paesi poveri e, aderendo al comitato italiano di Attac, l’applicazione della Tobin Tax, anche se questa non rientra tra le prerogative regionali ed ha senso solo in una dimensione sovranazionale."

Tema chiave della IV Giornata Nazionale della Finanza Etica è la costruzione di un’economia di pace, in grado di superare i conflitti. Ne discuteranno istituzioni, protagonisti della finanza solidale italiana e internazionale tra cui diversi microimprenditori etici. Il microcredito viene sempre più utilizzato perché dà la possibilità a tutti, anche i cosiddetti non bancabili, di ottenere piccoli prestiti. Per questo viene considerato uno strumento finanziario realmente in grado di creare un’economia di solidarietà e di pace. Un fenomeno crescente quello del microcredito: oggi finanzia oltre 41 milioni e mezzo di poveri nel mondo , su un totale di 67 milioni di persone, che dal 1997 (anno del primo censimento) aumentano, in media, del 38% ogni anno . In Italia, il volume d’affari delle attività di microcredito nei paesi in via di sviluppo supera ormai i 7 milioni di euro. (c.l.-Inform)


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