Marina Sereni (Ds) presenta un’interrogazione sul voto degli italiani in Canada
L’onorevole Marina Sereni, responsabile nazionale Ds per la politica estera, insieme agli onorevoli Calzolaio, Spini, Giovanni Bianchi, Intini, Cima e Sandi, ha presentato una interrogazione a risposta scritta rivolta al Ministro per gli Affari Esteri, in merito al fatto che "alcuni governi di Paesi nei quali è considerevole l’immigrazione di italiani, tra i quali il Canada, hanno in passato manifestato preoccupazioni in ordine a possibili interferenze con lo svolgimento della loro vita politica e civile e, pertanto, si sono dimostrati restii ad addivenire ad accordi che rendano possibile l’esercizio del voto".
Il Comites di Toronto - si fa presente nell’interrogazione – "ha espresso allarme per il persistente atteggiamento di chiusura del governo canadese e ha rivolto un appello ai più alti responsabili istituzionali del nostro Paese affinché vi sia un intervento immediato e risolutivo diretto a superare le remore ancora esistenti".
Sereni, chiede dunque al Ministro "quali iniziative il Governo italiano intenda adottare per superare, nel poco tempo a disposizione, le resistenze del governo canadese e se vi siano altre situazioni nelle quali si profilano analoghe difficoltà in ordine alla possibilità di esercitare il voto per corrispondenza". (Inform)