* INFORM *

INFORM - N. 229 - 11 novembre 2004

Il cordoglio dell’Italia per la scomparsa di Yasser Arafat

Ciampi: "Il suo tenace attaccamento alla causa del popolo palestinese rimarrà nella storia". Messaggi di Berlusconi e Frattini

ROMA - "Il Presidente Arafat ha simboleggiato la legittima aspirazione del suo popolo all’affermazione della propria dignità, al riconoscimento dei propri diritti. E’ stato per circa un ventennio un interlocutore importante per la comunità internazionale nella ricerca di una soluzione equa e duratura al conflitto mediorientale. Il suo tenace attaccamento alla causa del popolo palestinese rimarrà nella storia". Così il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel messaggio di cordoglio per la scomparsa del leader palestinese inviato al Presidente del Consiglio Legislativo Palestinese, Rawhi Fatouh. "Il conflitto israelo-palestinese va risolto senza indugi - scrive Ciampi - E’ oggi più che mai necessario un convinto sforzo di Stati Uniti, Unione Europea e Nazioni Unite per spingere le due parti ad un rinnovato dialogo e costruire una prospettiva di autentica riconciliazione. Il conseguimento dell’obiettivo di due Stati, Israele e Palestina, che convivano pacificamente entro confini certi e riconosciuti, è la sola chiave per vincere la sfida della stabilità, della sicurezza, della pace nella regione mediorientale".

Anche il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi esprime cordoglio per la morte di Yasser Arafat. "Con lui, il popolo palestinese perde un simbolo dell’aspirazione ad affermare la propria identità nazionale. Ci auguriamo che tutti i palestinesi riescano ad impegnarsi pacificamente per realizzare l’obiettivo di due Stati, il proprio e quello israeliano, che coesistano uno affianco all’altro in sicurezza, libertà e sviluppo sociale. L’Italia - assicura Berlusconi - continuerà ad impegnarsi per consentire la realizzazione di questo obiettivo".

"Arafat - ricorda a sua volta il Ministro degli Esteri Franco Frattini in un messaggio al Ministro degli Esteri dell’Autorità palestinese Nabil Shaat - è stato il leader incontrastato del suo popolo ed ha simboleggiato per i Palestinesi la loro legittima aspirazione alla propria autodeterminazione e ad una propria Patria". "La sua scomparsa - aggiunge Frattini - non deve far venire meno la volontà di tutti di ricercare una pace equa e giusta che ponga fine all’interminabile e sanguinoso conflitto in Terra Santa, ma deve anzi spronarci a rinnovare gli sforzi per riannodare il dialogo tra tutte le Parti in causa". (Inform)


Vai a: