Costalli (Mcl) in Istria: "Croazia in Europa ma valorizzando la realtà degli italiani in Istria e Dalmazia"
ROMA - Visita di tre giorni del presidente nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo Costalli, in Istria e Dalmazia. Incontrando diversi esponenti della comunità italiana, Costalli ha espresso viva soddisfazione per l’approvazione da parte del Parlamento italiano, nel marzo scorso, della legge che istituisce il "giorno del ricordo". La legge considera il 10 febbraio "solennità civile e giorno del ricordo per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe e l’esodo dalle loro terre degli istriani e dalmati".
"Troppo tempo ci è voluto, ma con la fine delle falsità ideologiche si è finalmente scritta questa pagina di memoria condivisa", ha affermato Costalli. "Per anni si è addirittura negato l’esodo: guardando avanti, dobbiamo comunque capire le ragioni che hanno portato a negare una verità storica".
Il presidente del Mcl si è dichiarato favorevole all’ingresso della Croazia in Europa: "Un’Europa - ha continuato - nella quale sarà assicurato il rispetto delle identità, delle minoranze, del riconoscimento delle reciprocità e dove è stata messa la parola ‘fine’ ai nazionalismi. Anche la Croazia deve fare ulteriori passi in avanti in questa direzione, non si entra in Europa negando una realtà come quella degli italiani di quelle terre, ma valorizzandola". (Inform)