* INFORM *

INFORM - N. 222 - 3 novembre 2004

"Uniti con l'Ulivo per gli italiani in Svizzera"

ZURIGO - Spesso è purtroppo carente il coinvolgimento delle comunità immigrate nella vita socio-politica svizzera, che è continuamente in movimento. Superare questo limite è una delle priorità della coalizione "Uniti con l'Ulivo per gli italiani in Svizzera" che lunedì 1 novembre ha tenuto una riunione con i rappresentanti delle sue componenti (assente per impedimento dei suoi dirigenti la delegazione della FSIS-DS) e con i membri del CGIE eletti nel suo schieramento per fare il punto sulle attività svolte negli ultimi mesi e per aggiornare il proprio assetto organizzativo in funzione di una proposta politica puntuale ed incisiva a favore della nostra collettività.

Nell'arco di tempo intercorso dal rinnovo degli organismi istituzionali del Comites e del CGIE la coalizione "Uniti con l'Ulivo per gli italiani in Svizzera" - è detto in un comunicato - è riuscita ad intercettare alcune domande provenienti dalla comunità italiana in Svizzera ed a stimolare l'attività dei Comites e di diverse associazioni italiane coinvolgendole in particolare nella campagna referendaria per le naturalizzazioni agevolate delle seconde e terze generazioni di stranieri e nella realizzazione della settimana della lingua italiana nel mondo.

Nel valutare il lavoro svolto in questa fase dai comitati "Uniti con l'Ulivo per gli italiani in Svizzera" già presenti a Basilea, Berna, Ginevra, Argovia, Alto zurighese e nella Svizzera orientale sono state evidenziate alcune lacune organizzative che saranno corrette e migliorate con l'apporto della figura di un coordinatore, indicato nella persona di Sergio Giacinti, al quale è stata affidata provvisoriamente la responsabilità di mantenere i rapporti e curare i contatti con le componenti della coalizione fino all'indizione di una conferenza nazionale organizzativa da tenersi nel prossimo mese di febbraio 2005.

Con questa soluzione sarà garantita una continuità all'iniziativa politica e un raccordo più stretto tra le diverse forze della coalizione.

Lo stesso interesse, con cui vengono affrontate le questioni aperte sul versante elvetico, è rivolto dalla coalizione "Uniti con l'Ulivo per gli italiani in Svizzera" anche alla vita socio-politica italiana ed in particolare ai nuovi scenari che si stanno delineando nella compagine governativa dopo la vicenda Buttiglione, come il rimpasto di governo, ed ai riflessi della manovra finanziaria sui capitoli di spesa destinati alle politiche per gli italiani all'estero. Le incertezze dell'azione politica dell'attuale governo chiamano la coalizione "Uniti con l'Ulivo per gli italiani in Svizzera" ad accelerare il processo unitario e a finalizzare la fase costituente iniziata l'anno scorso, spingendola a ricercare forme e modalità di dialogo e collaborazione con quell'arcipelago associativo e politico italiano presente in Svizzera orientato verso il centro sinistra. Nella riunione di lunedì stata formalizzata l'adesione a "Uniti con l'Ulivo per gli italiani in Svizzera" dell'UIM-Unione italiani nel mondo in Svizzera. (Inform)


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