Il 5 e il 6 novembre si riunisce il Consiglio dei Marchigiani all’Estero
Aprirà i lavori l’Assessore Rocchi. Nel marzo 2005 la Quinta Conferenza dei Marchigiani nel Mondo
ANCONA - Il 5 e il 6 novembre si svolgerà ad Ancona la riunione plenaria del Consiglio dei Marchigiani all'Estero. Ne informa, dall’Argentina, il Consigliere di Federmarche Aldo Mecozzi.
Si tratta della prima riunione dall’entrata in vigore, il 4 ottobre, della nuova legge regionale sull’emigrazione che ha istituito il Consiglio dei marchigiani all’estero in sostituzione della Consulta (v. Inform n. 190 del 27 settembre 2004). Gli argomenti che saranno affrontati dal Consiglio spaziano dalla nuova normativa regionale in materia di emigrazione allo stato di attuazione delle preconferenze continentali, dalle linee ed indirizzo per l'attuazione della Quinta Conferenza dei Marchigiani nel Mondo (programmata per marzo 2005), al Piano annuale emigrazione 2005.
Ad aprire i lavori, l’Assessore ai Rapporti con le comunità marchigiane all'estero, Lidio Rocchi. Il Presidente del Consiglio dei marchigiani all'estero, Emilio Berionni coordinerà l’attività dell’assemblea. Prenderanno parte ai lavori i rappresentanti delle comunità marchigiane di Argentina, Brasile, Cile, Uruguay, Venezuela, Canada, Lussemburgo, Francia, Germania, Belgio, Svizzera, Australia nonché i delegati delle associazioni locali legate al mondo dell'emigrazione, rappresentanti della organizzazioni sindacali e dei patronati di assistenza. La nuova legge prevede anche la presenza delle Province, delle Università e delle Camere di Commercio. Altra novità di rilievo riguardante la composizione del Consiglio è la rappresentanza dei giovani discendenti degli emigrati. Iniziativa, ricorda Mecozzi, fortemente voluta dai partecipanti alla Prima Conferenza dei Giovani Marchigiani nel Mondo tenutasi nell’aprile 2003 a Marcelli di Numana. (Inform)