Luciano Neri (CGIE/Margherita) in Argentina: "Verità sui desaparecidos"
BUENOS AIRES - Nel corso della sua visita in Argentina Luciano Neri, esponente della Margherita, Consigliere CGIE e Direttore del Cenri ( Centro Ricerche Internazionali ), ha salutato in un incontro "cordiale e utile" l'Ambasciatore italiano in Argentina Roberto Nigido. Successivamente si è incontrato con i referenti dell'Ulivo di Buenos Aires. " Ho riscontrato un clima molto positivo - ha affermato Neri - e la piena consapevolezza delle nostre responsabilità di fronte alla drammaticità della situazione economica e sociale italiana, determinata dalle scelte del governo Berlusconi, e delle emergenze che colpiscono i nostri connazionali all'estero. Stiamo lavorando su Piani Paese dettagliati che ci consentano di capire le modificazioni ed i bisogni vecchi e nuovi dei cittadini italiani residenti all'estero".
Nel corso della visita Neri ha inoltre incontrato esponenti politici e di governo. Accompagnato da Lita Boitano ( Familiares de desaparecidos ) e da Micaela Bracco responsabile della Margherita in Argentina è stato tra l’altro ricevuto da Eduardo Luis Duhalde, vice ministro per i Diritti Umani del Governo Kirchner. " Ci lega a Duhalde amicizia e un lungo impegno comune nella ricerca della verità per quanto riguarda i desaparecidos del periodo della dittatura, 300 dei quali come noto erano di cittadinanza italiana - ha affermato Neri - e per i quali non smetteremo di impegnarci per onorarne la memoria, per individuare i colpevoli e punire le responsabilità. Per questo - ha aggiunto l'esponente dell'Ulivo - abbiamo fatto il processo di Rebibbia conclusosi con la condanna di Suarez Mason e altri militari. In merito a questa vicenda il Senatore della Margherita e vicepresidente della Commissione Esteri, Franco Danieli, con una specifica interrogazione ha chiesto al Governo di sapere quali iniziative sono state intraprese per trasmettere alle autorità argentine la richiesta di esecuzione della sentenza nei confronti di militari responsabili della "desapareción" e dell'uccisione di cittadini italiani". "
Con Duhalde sono state anche affrontate le vicende legate al rinvio a giudizio previsto nel breve periodo in Italia di Massera, Aztiz ed altri militari di responsabili di crimini commessi all'ESMA (Esquela de Mecanica de la Armada ) che hanno colpito tanti giovani innocenti e tra questi anche cittadini italiani. Sarà l'apertura di un nuovo e importante procedimento giudiziario in Italia, complementare con le iniziative istituzionali e giuridiche che sta portando avanti il governo argentino. Parallelamente a questo processo è ripartita anche l'iniziativa per far luce sul Plan Condor, il programma criminale comune attivato al tempo delle dittature dai regimi argentino, uruguayano, brasiliano, paraguayano e cileno per colpire gli oppositori.
"Negli anni scorsi, per la chiusura dei governi di destra, non siamo riusciti ad attivare procedimenti per fare piena luce su attività criminali che, anche in questo caso, hanno coinvolto nostri connazionali. Ma oggi – ha dichiarato Luciano Neri - la straordinaria vittoria di Tabaré Vazquez in Uruguay e il suo esplicitato impegno per i diritti umani aprono una concreta e nuova possibilità di arrivare alla verità e alla individuazione dei responsabili dei crimini compiuti all'interno del Plan Condor. E' avviato un percorso, che oggi riguarda i processi Esma e Condor, ma che continuerà per tutti i casi di italiani uccisi e per i quali chiediamo e continueremo a chiedere verità e giustizia".
L'esponente della Margherita ha partecipato, presso il "Laboratorio de politicas publicas", ad un seminario promosso dal CEPES, il Centro Studi presieduto dall'ex vice presidente della Repubblica Carlos "Chacho" Alvarez sui rapporti tra Italia, Europa e America Latina. Accompagnato da Micaela Bracco e dal Presidente del Comites di Moron, Francesco Rotundo, Neri ha incontrato Martin Sabatella, sindaco di origine italiana della città e promotore di una nuova esperienza politica di centrosinistra in Argentina che, dopo lo scioglimento del FREPASO, aspira a coprire uno spazio politico importante oltre il bipolarismo storico tra peronismo e radicalismo. (Inform)