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INFORM - N. 220 - 30 ottobre 2004

Finanziaria e blocco addizionali Irpef

Mangano (Spi-Cgil): "Il governo non sa più che pesci prendere"

ROMA - "Prima la riduzione delle tasse, poi i tagli agli enti locali, e infine, oggi, il ripristino del blocco delle addizionali Irpef per gli enti locali. Con questa finanziaria, il governo non sa più che pesci prendere. In altre parole il governo con una mano taglia alle Regioni, alle province e ai Comuni, risorse finanziarie importanti e con l’altra, in nome di una nuova forma di neocentralismo, toglie loro la possibilità di compensare le perdite ricorrendo all’addizionale Irpef". E’ questo il commento di Michele Mangano del Sindacato Pensionati della Cgil all’annuncio di un possibile ripristino del blocco delle addizionali Irpef.

"Se venisse confermata la decisione annunciata in un convegno dal sottosegretario all’economia Giuseppe Vegas – sostiene Mangano - , gli enti locali diventerebbero i peggiori nemici dei cittadini perché saranno loro principalmente a pagare il prezzo più alto, con la cancellazione di servizi sociali essenziali soprattutto per anziani e bambini".

Il dirigente sindacale si chiede se questo servirà a Berlusconi per dimostrare il suo teorema impossibile e cioè che con la riduzione delle tasse ci saranno ripresa e sviluppo? Certo è che lo stratagemma è bizzarro, prima vuole la devolution e poi ricorre ancora una volta ad un atto d’imperio sugli enti locali". (Inform)


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