Tremaglia a "La Nacion" di Buenos Aires su assegno sociale e carta di servizio per il "turismo di ritorno"
ROMA - Da anni si parla di assegno sociale per i connazionali che, residenti all’estero, versano in condizioni disagiate, a volte ai limiti della sopravvivenza. Una realtà che in Paesi dell’America Latina è veramente drammatica. Lo stesso Consiglio Generale degli Italiani all’Estero ha più volte rimarcato la necessità di istituirlo. Una questione aperta, apertissima, che finora non ha trovato soluzione. Ma che il Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, non ha mai messo da parte. Anzi. E’ una delle battaglie che sta portando avanti. Da Trieste, dove si è recato per "festeggiare" i cinquant’anni del ritorno della città all’Italia e per partecipare ai lavori dei quadri dirigenti del CTIM, da lui fondato nel lontano 1968 e del quale è segretario generale, Tremaglia ha tirato di nuovo in ballo l’argomento. E raggiunto telefonicamente da Elisabetta Piqué, corrispondente in Italia per la testata argentina La Nacion, ha spiegato che si sta esaminando la possibilità di istituire l’assegno sociale per i connazionali indigenti: la somma potrebbe essere aggirarsi intorno ai 120 euro. Un progetto che non sarebbe comunque in fase avanzata. "Stiamo ancora effettuando degli studi per capire quante persone nel mondo ne avrebbero bisogno", ha aggiunto Tremaglia.
Intanto il Ministro spera di fare in tempi brevissimi un regalo agli italiani nel mondo e ai loro figli e nipoti.
Come si ricorderà nel marzo scorso Tremaglia aveva anunciato una carta di servizio, meglio, una "Carta turismo per gli italiani nel mondo" vidimata dai Consoli, che darebbe la possibilità di fruire di facilitazioni nelle spese di viaggio - almeno il 20 per cento sui voli, sconti sui treni -, soggiorno e ristorazione, così come nelle visite ai musei o negli acquisti. Un progetto del Ministero per gli Italiani nel Mondo a sostegno del cosiddetto "turismo di ritorno" e sottoposto all’attenzione del Ministro per l’Economia Siniscalco.
La cosa sarabbe vantaggiosa per l’Italia, in quanto incrementerebbe i flussi turistici. "Speriamo - ha detto Tremaglia a La Nacion - di poter dare l’annuncio ufficiale fra un mese e mezzo, per fare un regalo di Natale". (S.P.-Inform)