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INFORM - N. 211 - 20 ottobre 2004

Nel Consiglio regionale della Toscana un ufficio e un osservatorio permanente delle Nazioni Unite

FIRENZE - Presto Palazzo Panciatichi ospiterà un ufficio e un osservatorio permanente delle assemblee regionali europee e africane e del dipartimento affari sociali delle Nazioni Unite. Oltre a facilitare lo scambio di informazioni, esperienze e pratiche sulla decentralizzazione e su temi relativi al lavoro delle assemblee regionali, l’osservatorio dovrà formare rappresentanti e funzionari regionali, favorire riunioni periodiche tra le assemblee regionali europee ed africane e promuoverne le attività di cooperazione. Finora solo a Salonicco e in Giappone vi sono strutture simili dell’Onu.

L’osservatorio, che beneficerà di contributi finanziari da parte di governi nazionali e regionali, nasce da un’iniziativa congiunta del Consiglio regionale, della Conferenza delle Assemblee legislative regionali europee (Carle) e del dipartimento per gli affari economici e sociali delle Nazioni Unite (Un/Desa).

La decisione di ospitarlo a Firenze è stata presa a New York, durante l’ultimo viaggio istituzionale del presidente dell’assemblea legislativa toscana, Riccardo Nencini, che guidava una delegazione composta anche dal vice presidente Leopoldo Provenzali e dal consigliere Pieraldo Ciucchi, nell’incontro con Guido Bertucci, direttore della divisione per l’amministrazione pubblica e la gestione dello sviluppo dell’Un/Desa. L’iniziativa si concretizza dopo la prima conferenza delle assemblee europee ed africane, tenutasi a Firenze lo scorso settembre e promossa dal Consiglio regionale, grazie all’impegno del vicepresidente Enrico Cecchetti. "Un ulteriore passo avanti nella strategia dei rapporti internazionali del Consiglio regionale" hanno commentato il presidente Nencini e il vicepresidente Cecchetti il memorandum di intesa che verrà siglato a Firenze a fine novembre, durante la Festa della Toscana, per dare vita concretamente all’osservatorio. (b.b./Inform)


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