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INFORM - N. 203 - 12 ottobre 2004

I giovani laziali nel mondo si danno appuntamento a Roma per la Prima Conferenza Regionale

"Per un futuro più vicino a noi". Tremaglia e Storace all’apertura dei lavori

ROMA - "Per un futuro più vicino a noi". Una sorta di ‘parola d’ordine’, e un auspicio, all’insegna dei quali si danno appuntamento a Roma i giovani laziali nel mondo per la loro Prima Conferenza Regionale.

Indetta dall’Assessorato alle Politiche per la famiglia e Servizi sociali guidato da Anna Teresa Formisano – che terrà la Relazione introduttiva e poi interverrà in chiusura dei lavori - la Conferenza si svolgerà nei giorni 15 e 16 ottobre nella Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio. In apertura dei lavori, il Presidente della Regione Francesco Storace porterà il saluto ai partecipanti. E’ prevista inoltre la partecipazione del Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia.

Due intensi giorni di lavoro che saranno presieduti dal Presidente del Consiglio Regionale Claudio Fazzone (il giorno 15 a partire dalle ore 9,30) e dal Vice Presidente del Consiglio Renzo Carella (il 16, dalle ore 9,30). Nella prima giornata sono previsti gli interventi dei membri della Consulta regionale dell’Emigrazione Angelo Bonelli, Luigi Celori, Francesco De Angelis, Angelo D’Ovidio, Alfredo Pallone, Romolo Rea, Giacomo Troja.

Obiettivo della Conferenza è l’analisi delle proposte emerse dalle conferenze preparatorie svoltesi a Rosario (Argentina), Melbourne (Australia), Parigi (Europa), Johannesburg (Sud Africa), Toronto (Nord America) e nel corso delle quali sono stati eletti i 67 delegati che ora prenderanno parte alla Prima Conferenza Regionale. Le proposte e le richieste dei giovani laziali sono state raccolte in cinque Documenti Paese che verranno discussi nelle riunioni delle quattro Commissioni di lavoro designate (il giorno 15 a partire dalle 14,30): Associazionismo e ruolo delle giovani generazioni;Cultura ed Informazione; Lavoro, formazione professionale ed imprenditoriale; Politiche di sostegno per il Sud America. Nella mattinata del 16 saranno presentati i Documenti elaborati dalle Commissioni e approvato il Documento Finale dei Delegati dei Giovani Laziali nel Mondo. Il Documento Finale rappresenterà le proposte dei giovani per, sottolineano dall’Assessorato promotore dell’evento, "rinsaldare il legame con i nostri corregionali residenti all’estero e per il loro coinvolgimento nelle politiche regionali sull’emigrazione e nell’associazionismo". Poiché "lo spirito che anima l’iniziativa si lega all’importanza di riavvicinare le generazioni dei giovani, figli o discendenti di cittadini emigrati dal Lazio, alla propria regione di origine". A conferma dell’"impegno costante della Regione Lazio a garantire un efficace rapporto con la propria gente".(Inform)


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