* INFORM *

INFORM - N. 201 - 9 ottobre 2004

Dal Consolato Generale a Buenos Aires una carta dei servizi elettronica per i cittadini italiani

BUENOS AIRES - Una "tessera consolare" per consentire ai cittadini italiani nella circoscrizione di Buenos Aires di velocizzare molte pratiche, tramite internet e, quando sarà aperta la nuova sede consolare di Riconquista, di accedervi senza fare code.

Si tratta di una novità per ora esclusiva del Consolato Generale di Buenos Aires: una carta elettronica dei servizi la cui distribuzione è iniziata da qualche settimana (tramite l’impresa "Correo Andreani"). Coloro che ricevono la carta elettronica, che permette l’accesso al nuovo sito del Consolato Generale (http://www.consitalia-bsas.org.ar) dedicato ai servizi interattivi (https://servizi.italconsulbaires.org.ar) devono cliccare nella sezione "Servizi Interattivi" e digitare il numero della carta e il "PIN Code" presente nella lettera di accompagnamento.

Al primo collegamento verranno visualizzati i propri dati anagrafici. Il Consolato invita a controllarli attentamente e, dopo averli eventualmente corretti, confermarli. Questa operazione renderà attiva la carta e permetterà ai successivi accessi il collegamento alle varie sezioni, per potere usufruire dei servizi che verranno di volta in volta attivati. Inizialmente - fa sapere il Consolato - sarà possibile tenere aggiornati i dati anagrafici e richiedere un appuntamento per l’ufficio anagrafe; in futuro, parallelamente all’invio delle carte elettroniche a tutti i connazionali residenti nella circoscrizione consolare, verranno attivati ulteriori servizi consolari; con il trasloco alla nuova sede di Reconquista la carta servirà anche per accedere, in maniera più razionale ed efficiente, nei locali del Consolato Generale.

Dalle pagine di "Tribuna Italiana" si fa osservare che qualche inconveniente non manca: alcuni connazionali si sono rivolti al giornale per segnalare che il documento è non arrivato a tutti i componenti di un nucleo familiare o di un condominio. "Per adesso non bisogna preoccuparsi. Per la distribuzione di tutte le tessere, circa 250mila, ci vorranno varie settimane e quindi bisogna aspettare" rassicura Tribuna Italiana. Ma ci sono anche altri inconvenienti. In alcuni casi le tessere sono arrivate quando i destinatari non erano in casa. "Il postino passa due, tre volte, o anche di più se si combina l’orario di consegna - osserva il giornale - La condizione però è che ci sia il titolare della tessera, perché essa è un documento personalissimo, della stessa natura del passaporto". Un consiglio: "nel caso che i titolari non possano essere a casa, si può concordare col postino un orario per ritirare il documento anche presso i centri di distribuzione della Andreani. Per alcuni anche questa possibilità sarà difficile, ma è l’unica alternativa alla attesa a casa".

La carta, dicevamo, va attivata via internet. Ma può sorgere un altro problema: gli anziani che non sanno usare poco o niente il computer e internet come possono fare? Consiglio: farsi aiutare da figli, nipoti, amici o di recarsi presso gli Internet Point. "Oltre mille connazionali - scrive Tribuna Italiana - si collegano ogni settimana con il Consolato, per rendere attive le rispettive tessere consolari. Non mancano quindi alcune difficoltà iniziali, ma, promettono al Consolato, molti di più saranno i benefici per i connazionali (tra l’altro ci sono anche ditte che offrono sconti per i servizi dati attraverso la tessera consolare) una volta che il sistema andrà a pieno regime".(Inform)


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