Genova, porto di emigranti… Nasce il Centro Internazionale Studi Emigrazione Italiana
Centro di eccellenza degli studi sull’emigrazione e spazio espositivo sul tema della memoria storica degli emigranti
GENOVA - Città mare, porto di emigranti. Genova lo è da sempre. Ma per più di un secolo, dall’Unità d’Italia in poi, le banchine genovesi e l’angiporto sono stati tutto un pullulare di uomini, donne, bambini, bagagli, che quotidianamente arrivavano qui dal Nord e da tutto lo stivale, dal Veneto alla Sicilia per affrontare la traversata transoceanica in attesa di prendere il mare, destinazione le Americhe.
Per conservare e valorizzare la memoria di quest’esodo epocale, sta per nascere a Genova il Centro Internazionale Studi Emigrazione Italiana (CISEI) voluto dall’Autorità Portuale e realizzato grazie al coordinamento di Finporto di Genova.
Il Centro Studi dell’Emigrazione vedrà la luce in concomitanza con il "Columbus Day" e avrà carattere permanente. Il Centro, da una parte si avvale di qualificati esperti, che garantiscono il rigore scientifico dell’iniziativa, dall’altra trova il consenso e il sostegno di Comune, Provincia, Regione Liguria, Camera di Commercio, Università, Curia Arcivescovile, Direzione Marittima della Liguria, Archivio di Stato, Soprintendenza per la Liguria archivistica, che hanno costituito il Comitato Promotore guidato dall’Autorità Portuale.
Il CISEI ha l’ambizione di raccogliere in sé il patrimonio dell’esperienza di emigrazione partita da Genova, attraverso la costituzione di una serie di sezioni documentali specialistiche. Primo obiettivo è quello di attuare il recupero di quel che resta dei registri di imbarco dal porto di Genova del periodo della migrazione di massa e rendere disponibili on line i dati ivi contenuti, tassello fondamentale per la ricostruzione dell’epopea migratoria italiana.
Ma vi saranno anche sezioni specialistiche dedicate all’esperienza del viaggio, alla vita e al lavoro degli italiani nei Paesi di accoglienza, all’epistolografia e alla diaristica, nonché un archivio fotografico, uno cinematografico ed una biblioteca specializzata.
Sarà quindi contemporaneamente spazio espositivo sul tema della memoria storica degli emigranti italiani e centro di eccellenza negli studi e nella ricerca sul tema della emigrazione italiana.
Proficui contatti vi sono con alcune fra le maggiori realtà nazionali e internazionali nello studio dell’epopea migratoria quali, ad esempio, il Museo di Ellis Island a New York, la Fondazione Agnelli di Torino, l’Archivio Storico Ansaldo. (Inform)