* INFORM *

INFORM - N. 193 -30 settembre 2004

Il Presidente della Provincia di Lucca Tagliasacchi in Brasile

Progetto di solidarietà "Vida Nova": il Ministero dell’Integrazione apre alle imprese italiane

BRASILIA - Potrebbe allargarsi anche alle imprese italiane il progetto di solidarietà "Vida Nova" ‘battezzato’ nei giorni scorsi dal presidente della Provincia di Lucca, Andrea Tagliasacchi, a Mariana, nella regione di Minas Gerais in Brasile.

Questa è l’intenzione del Ministero brasiliano dell’integrazione nazionale nelle persone del ministro Sirio Gomez e, in particolare, dell’assessore internazionale Bruno Cobuccio e del segretario esecutivo Marcio A. de Lacerda incontrati a Brasilia da Tagliasacchi nel corso della visita ufficiale. Gli esponenti del ministero dell’integrazione si occupano infatti di sviluppo economico e di cooperazione sociale soprattutto per le regioni di confine dell’immenso Paese sudamericano.

Durante l’incontro tra gli amministratori brasiliani e il presidente Tagliasacchi è stato proposto uno specifico protocollo d’intenti che punti al potenziamento dei progetti di solidarietà e allo sviluppo economico delle zone più povere del Paese, nonché ad una proficua e duratura collaborazione tra il Brasile e la Provincia di Lucca.

Il ministero brasiliano dell’integrazione - così com’è stato spiegato durante l’incontro con il presidente della Provincia di Lucca - intende coinvolgere le imprese italiane per creare un indotto economico e mettere in moto un meccanismo che sostenga su più livelli questa importante azione di solidarietà che vede uniti la Regione Toscana, la Provincia di Lucca che è l’ente capofila del progetto, l’ambasciata italiana in Brasile.

Il presidente Tagliasacchi, infine, ha fatto presente nel corso dell’incontro che la Provincia di Lucca è presente in Brasile con altri progetti di cooperazione, come quello portato avanti da don Arturo Paoli che opera nella regione di Foz Do Ignaçu nel "Bairro" di Vila Boa Esperanca. In quella località Paoli ha costituito una comunità che in 13 anni ha raggiunto l’autonomia organizzativa con l’associazione "Fraternità e Alleanza" (A.F.A.) per l’assistenza all’infanzia, alle donne e alla famiglia. (Inform)


Vai a: