Soddisfazione del Ministro per i fondi assegnati in Finanziaria, necessari al rinnovo dei contrattisti e al finanziamento dei Comites
Mirko Tremaglia: "Elezioni salve, vinta una battaglia di civiltà per chi voterà all’estero"
ROMA - Su richiesta di Mirko Tremaglia, Ministro per gli Italiani nel mondo, il Consiglio dei Ministri del 29 settembre, nel varare la Finanziaria, ha stanziato le somme necessarie al rinnovo dei contrattisti e al finanziamento dei Comites, così come già peraltro sostenuto dal CGIE e dal Ministero degli Affari Esteri.
Grande la soddisfazione di Tremaglia, che in proposito dichiara: "E’ una buona notizia che diamo agli Italiani all’estero, ringrazio il Ministro dell’Economia Siniscalco per la sensibilità dimostrata".
"L’inserimento in Finanziaria - aggiunge il Ministro - era un atto necessario, un’esigenza assolutamente prioritaria, ledendo la quale si sarebbe certamente compromessa la democraticità delle elezioni italiane, che coinvolgono a pieno diritto e titolo i circa quattro milioni di elettori residenti all’estero. La mia è stata una battaglia di civiltà condotta fino in fondo, anche in ragione del fatto che sia la legge 459/2001, sia le deleghe conferitemi dal Presidente del Consiglio prevedono che si faccia quanto necessario per consentire agli Italiani all’estero di esercitare il voto in piena libertà, nell’efficienza delle strutture a ciò preposte".
"E i contrattisti - conclude Tremaglia - sono senz’altro indispensabili non solo per le operazioni di allineamento con i dati dell’Anagrafe degli Italiani residenti all’estero (AIRE) tenuta dai Comuni e dal Ministero dell’Interno, ma anche, come ampiamente dimostrato dalla esperienza referendaria e dalle recenti elezioni dei Comites, per l’adempimento di tutte le procedure elettorali relative agli Italiani all’estero".
Nella stessa seduta del Consiglio dei Ministri è stato altresì deciso di ripristinare lo stanziamento previsto dalla legge 23 ottobre 2003, n. 286, per il funzionamento annuale dei Comites, stanziamento che era stato dimezzato dall’ultimo decreto tagliaspese. (Inform)