CAVA e Regione Veneto: un accordo a Buenos Aires per l’assistenza medica agli anziani Veneti in Argentina
BUENOS AIRES - Un accordo che prevede la copertura medico-assistenzale - per 36 mesi - per 400 anziani veneti in Argentina che versano in difficili condizioni economiche. I beneficiari sono stati selezionati da un gruppo di assistenti sociali, che, negli ultimi mesi, hanno visitato tutti i richiedenti, scegliendo così i più bisognosi . Il contratto è stato firmato il 29 settembre nella sede di Medicus S.A. - ditta aggiudicataria della licitazione effettuata nel luglio scorso dell’Ambasciata d’Italia - da Ricardo Merlo, presidente del Comitato Associazioni Venete in Argentina-CAVA e presidente del Comites di Buenos Aires, da Claudio Beltrame, responsabile dell’Osservatorio Persone Anziane della Regione Veneto, e da Jorge Aufiero, presidente di Medicus S.A. Hanno presenziato Luigi Pallaro, presidente di Feditalia e vice segretario del CGIE per l’America Latina, e personalità legate alla comunità veneta in Argentina.
L’accordo costituisce, per il CAVA, il culmine di una efficace politica sociale portata avanti dal Comitato e dai suoi dirigenti i cui sforzi hanno trovato riscontro positivo nella Regione Veneto, che - sottolinea il CAVA - ha dimostrato una sensibilità e una solidarietà molto particolari nei confronti dell’Argentina. Lo stanziamento da parte della Regione nella prima fase (un anno) sarà di 378.000 euro: somma che verrà trasferita direttamente sul conto bancario di Medicus S.A. A breve i beneficiari, tramite il CAVA, saranno informati circa la modalità di utilizzo dei servizi. Medicus S.A., tra l’altro, potrà valersi dell’Ospedale Italiano.
"Dobbiamo pensare a questo nuovo modello di assistenza per estenderlo a tutti gli italiani bisognosi in Argentina - ha affermato Merlo -. Purtroppo nel nostro paese l’assistenza sanitaria garantita dallo Stato non esiste: quindi l’unica strada è dare alla nostra gente l’assistenza medica privata".(Inform)