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INFORM - N. 191 - 28 settembre 2004

Venezuela: nell’Isola Margarita, delegazioni dal continente latino americano e dall’Italia

"Il Patronato Inca in America Latina"

PORLAMAR - Delegazioni degli uffici Inca di tutta l’America Latina e dell’Italia si sono date appuntamento nell’Isola di Margarita (Venezuela) per una settimana incentrata sulle tematiche legate ai Patronati. "Il Patronato Inca in America Latina" è il titolo del seminario continentale che per la prima volta si svolge in Venezuela. Lavori importanti - che hanno preso avvio il 27 settembre alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia Gerardo Carante, del Console Generale Fabrizio Colaceci e del Vice Console Margarita Rossella Cotogno - nel corso dei quali saranno analizzati aspetti collegati a cinque grandi aree tematiche: attività in America Latina; convenzioni internazionali e prestazioni; rapporto con il sindacato, le istituzioni e il Consolato; rappresentanze degli italiani all'estero, l’Inca Cgil e la solidarietà. Il tutto, all'insegna di una maggiore efficienza e di un miglior servizio per le comunità.

In rappresentanza dell'Inca nazionale partecipano ai lavori il responsabile esteri Antonio Bruzzese, i dirigenti Antonio Mazziotti, Claudio Sorrentino, Sandro Scattina, i coordinatori di Inca regionali e degli uffici di Slovenia e Francia e i presidenti, con le rispettive delegazioni degli uffici Inca di Argentina, Brasile, Cile, Uruguay. Presenti anche dirigenti dell'Inps, rappresentanti degli altri Patronati che operano in Venezuela, consiglieri del CGIE (tra essi quelli del Venezuela Ugo Di Martino, Nello Collevecchio e Michele Coletta), membri del Consiglio Direttivo del sindacato CTV e due funzionari del reparto convenzioni internazionali dell'IVSS (Instituto Venezolano de Seguro Social). A fare gli onori di casa la presidentessa dell’Inca Venezuela Marisa Bafile, il coordinatore generale Giovanni Di Vaira e lo staff degli uffici che operano nel paese.

Un seminario che assume ancora più rilevanza in un momento in cui i Patronati rischiano il taglio dei finanziamenti con la prossima Finanziaria. Tagli che avrebbero pesanti ricadute anche sui servizi forniti alle collettività italiane nel mondo. Nel portare il suo saluto al Seminario, l’Ambasciatore Carante ha ribadito l'importanza dei Patronati e ha elogiato il lavoro svolto dall’Inca in Venezuela. Ha espresso poi soddisfazione per la scelta a sede del seminario proprio del Venezuela, paese oggi afflitto da una delle più gravi crisi della sua storia. L'Ambasciatore ha aggiunto che il Venezuela ha le potenzialità per riprendersi e ha messo l'accento sull'importanza di una collettività che con il suo lavoro ne è diventata una delle componenti più valide.

Ad aprire ufficialmente i lavori Marisa Bafile, che ha portato il saluto del Presidente Inca Aldo Amoretti. Bafile si è poi soffermata sui problemi comuni alle collettività italiane in America Latina esortando a un salto di qualità nella loro individuazione e nella ricerca di soluzioni. Bafile ha anche parlato della necessità di svecchiare i rapporti con l'Italia, che devono essere improntati ad un interscambio paritario con le collettività, "serbatoi di creatività e professionismo". Infine Marisa Bafile ha criticato le regioni che portano avanti politiche tese a favorire il rientro dei figli di emigrati per arginare l'immigrazione. "È assurdo pensare - ha detto - che chi come noi ha nel sangue il ricordo dell'esodo, possa venir usato per opporsi ad altri di altre parti del mondo, obbligati oggi a percorrere le rotte della speranza e del dolore". Antonio Bruzzese ha tra l’altro parlato del lavoro svolto dal patronato e delle grandi sfide con cui si è misurato nell'ultimo anno: la campagna Red-Est; le ispezioni a tutti gli uffici e tutti i paesi dell'America Latina; la gestione dell'attività con i poli territoriali Inps, le elezioni dei Comites e del Cgie. Per quanto riguarda il voto all’estero Bruzzese ha precisato che l'Inca non parteciperà ad alcuna campagna elettorale. (Inform)


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