L’Italia al Festival Internazionale del Cinema di Toronto
Antonioni, Amelio, Mazzacurati… Film d’autore alla grande rassegna canadese. Iniziative dell’Ice per promuovere la distribuzione di film italiani in Canada
TORONTO - Promuovere la distribuzione in Canada delle pellicole italiane e portare in Italia produzioni cinematografiche canadesi. E’ il duplice obiettivo al quale puntano Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) e AIP-FilmItalia, che hanno organizzato importanti iniziative dal 9 al 18 settembre in occasione della 29ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Toronto, al quale il nostro Paese partecipa con molti film d’autore. Cospicua la presenza di pellicole italiane selezionate nelle diverse sezioni del Festival: "Eros" di Michelangelo Antonioni, Steven Soderberg, Wonk Kar-way, nella sezione Masters; "Le chiavi di casa" di Gianni Amelio, in Contemporary World Cinema; "Private" di Saverio Costanzo e "Vento di terra" di Vincenzo Marra, nella sezione Discovery; "Ingannevole è il cuore più di ogni altra cosa" di Asia Argento, nella sezione Visions; "L’amore ritrovato" di Carlo Mazzacurati, che rappresenterà l’Italia nella prestigiosa sezione Gala.
E ricco è il programma degli eventi organizzati dall’Ice. Per tutta la durata del Festival sarà creata un’occasione d’incontro presso il Sutton Place Hotel, quartier generale della rassegna, per la delegazione italiana di attori, registi, produttori, studi cinematografici, industrie tecniche, distributori, film commission, per avviare rapporti e progetti con i partner canadesi e statunitensi.
Il 13 settembre, la presentazione del film "Vento di Terra" inaugurerà ufficialmente la presenza italiana al Festival e sarà una nuova occasione d’incontro fra operatori del settore canadesi ed italiani.
Il 15 settembre "Shoot for Italy", una giornata interamente dedicata alla presentazione degli studi cinematografici italiani, delle industrie tecniche e delle Film Commission regionali, per valorizzare l’attività produttiva italiana e attrarre i produttori canadesi a scegliere location e professionisti italiani per i propri film. La giornata si concluderà con una serata per festeggiare la presentazione dei film italiani. Saranno presenti i più attivi protagonisti del mondo del cinema italiano e canadese.
Nell’ultimo anno, il cinema italiano ha riscosso in Canada successi con film come "Io non ho paura" di Gabriele Salvatores, "Casomai" di Alessandro D’Alatri e "La Meglio Gioventù" di Marco Tullio Giordana e c’è grande attesa, in autunno, per "Non ti muovere" di Sergio Castellitto.
In un mercato come quello canadese, che negli ultimi anni ha visto aumentare in maniera sensibile le coproduzioni internazionali e l’utilizzo di località e scenari canadesi per le produzioni di film e show televisivi stranieri, assume particolare importanza – fa osservare l’Ice - il dato relativo al volume complessivo delle coproduzioni audiovisive italo-canadesi. Anche se i principali partner internazionali rimangono Regno Unito e Francia, seguiti da Australia e Germania, nel 2003, il valore delle le co-produzioni italo-canadesi ha raggiunto i 50 milioni di dollari canadesi.
Fra le più recenti coproduzioni figurano film come "Between Strangers" di Edoardo Ponti, "Lives of the Saints" di Jerry Ciccoritti, e anche il prossimo film di Gabriele Salvatores, "Rules of Love" - primo ciack previsto per il prossimo ottobre - sarà una coproduzione girata fra l’Italia e il Canada. (Inform)