* INFORM *

INFORM - N. 172 - 2 settembre 2004

XIV Congresso nazionale dei Giovani italo-argentini promosso da Feditalia

Un ponte verso l’integrazione. Delegazioni anche da Brasile, Cile e Uruguay

ROSARIO - Delegati da tutta l’Argentina si sono dati appuntamento a Rosario e San Lorenzo per i lavori del XIV Congresso nazionale dei Giovani italo-argentini promosso da Feditalia (Confederazione Generale delle Associazioni Italiane in Argentina, presieduta da Luigi Pallaro) in collaborazione con i giovani delle Associazioni italiane di Rosario. Più di 400 i partecipanti al raduno di metà agosto al quale hanno preso parte anche delegazioni di Brasile, Cile e Uruguay. Un evento dalla larghissima partecipazione, svoltosi sotto l’egida del Consolato Generale d’Italia di Rosario, del Comites di Rosario e delle Municipalità delle due città. "Integrazione" è stata la parola chiave, come indicato dal titolo stesso del Congresso, "Un puente hacia la integración" (Un ponte verso l’integrazione). Tema ampiamente affrontato anche nella Tavola Rotonda "Il ruolo degli italo-argentini nell'integrazione" (coordinata da Stefano Bellini e Mariano R. Gazzola), nel corso della quale i partecipanti hanno dibattuto dei processi di globalizzazione e di integrazione e dei loro effetti nel rapporto tra comunità italiana e Italia. Le nozioni di cittadinanza, nazionalità ed identità e quella di partecipazione - si legge nelle conclusioni della Tavola Rotonda - sono oggi sottoposte ad un processo di ridefinizione. Ciò comporta che, all'interno della comunità italiana, specialmente nelle associazioni ed istituzioni della stessa, gli italo-argentini in genere e i giovani in particolare devono ridiscuterle affinché - viene sottolineato - si possa definire una strategia atta a coinvolgere le nuove generazioni dentro la comunità, e perché il rapporto Italia-Argentina contribuisca sempre più all'integrazione sociale, politica, economica e culturale degli esseri umani. Di qui la richiesta di stimolare in tutte le possibili sedi la discussione di tali argomenti, rivolta agli organizzatori dei prossimi Congressi, a Feditalia, a tutte le Federazioni, Associazioni e ai Comites.

Al Congresso sono state inoltre presentate le conclusioni delle Commissioni "Associazionismo e Partecipazione Civile", "Cultura", "Economia", "Educazione" e del Gruppo "Nuova Dirigenza" (composto dai maggiori di 35 anni).

Per quanto riguarda la Commissione "Associazionismo e Partecipazione Civile" è stata presentate la relazione "Contributo della comunità italiana alla società argentina" . Il dibattito è stato incentrato sull’opera fondamentale delle associazioni e delle istituzioni della collettività nella costruzione dell'Argentina. E’ stata inoltre evidenziata la potenzialità dei giovani italo-argentini nel rinnovamento e nella trasformazione delle associazioni. Emerge l’urgenza di coinvolgere le nuove generazioni nelle associazioni e istituzioni, facendoli entrare nelle commissioni direttive. I giovani sono una leva importante per rendere coesa la collettività e promuovere l'apertura delle associazioni italiane verso la società civile argentina. La Commissione conferma inoltre l'importanza della Commissione Nazionale della Gioventù Italo-Argentina, che nell'ambito della Feditalia affronta le problematiche dei giovani, operando in loro favore. E conclude: "Siamo consapevoli che comincia una nuova tappa nella vita politica e sociale della nostra comunità, ed eserciteremo il diritto di richiedere alla struttura degli organismi italiani (Consolati, Comites, Cgie, Ministero per gli Italiani nel Mondo, ecc.) tutto quanto sia necessario per cooperare nella ricostruzione della vita civile, politica, sociale, culturale ed economica del Paese in cui viviamo".

"Retrospettiva e prospettiva della problematica migratoria" e’ il titolo della relazione della Commissione Cultura. Dopo una analisi dei movimenti migratori dei secoli XX e XXI (attualmente sono 130 milioni gli emigrati a livello mondiale) e delle cause che provocano le migrazioni (povertà, disoccupazione ecc.), il dibattito si è incentrato sulla problematica Argentina. Arrivando alla conclusione che "bisogna generare un progetto di paese che coinvolga tutti e che consenta di segnare un percorso verso e per il raggiungimento di un presente ed un futuro migliori". Sul piano generale si avverte l’urgenza di porre rimedio all’ineguaglianza tra gli esseri umani, all’intolleranza, alla distruzione dell’ambiente: "Il XXI secolo è molto probabilmente la nostra ultima opportunità per imparare a convivere".

Presentata dalla Commissione Economia la relazione "Inserimento dei blocchi regionali nella globalizzazione" "Distretti Industriali" . Si è dibattuto su globalizzazione e regionalizzazione, sulle loro contrapposizioni, sui loro limiti. Riguardo alla situazione argentina, per contrastare effetti negativi della globalizzazione si è proposto di realizzare accordi tra le regioni italiane e l'Argentina per Distretti Industriali e Pmi. Si è inoltre fatto cenno al rapporto Italia-Argentina e alla questione dei Titoli argentini. I giovani italo-argentini puntano ad un impegno diretto per promuovere alleanze con le Regioni italiane allo scopo di creare industrie secondo i loro modelli. Allo stesso tempo ch’odono politiche di Stato "attive, forti, chiare e ben organizzate" allo scopo "di trasformare il Paese in un Paese competitivo" per favorire nuove opportunità di lavoro.

"Politica Italiana verso l’estero relativa all'educazione e sua messa in pratica" è la relazione della Commissione Educazione. Prendendo le mosse dalla Costituzione italiana si è parlato di parità scolastica, anche in ambito extraterritoriale. Per quanto riguarda l'Argentina, ci sono 9 scuole statali italiane, basate su accordi bilaterali e 22 scuole private legalizzate dallo Stato italiano. Per quanto attiene alla scuola elementare è stato evidenziato come obiettivo della stessa sia di creare un profilo del cittadino. Tra gli altri obiettivi, anche l'insegnamento della lingua quale strumento di comunicazione e nel suo aspetto filosofico e culturale (insegnare principi, valori, ecc.).

Infine, il Gruppo Nuova Dirigenza ha espresso la necessità di creare un Foro parallelo al Congresso dei Giovani. Una delle finalità è di fungere da nesso tra le commissioni di giovani e quelle che funzionano nella diverse Associazioni e Federazioni. Approvato l'inserimento del "Foro Nuova Dirigenza" nei prossimi Congressi della Gioventù Italo-Argentina di Feditalia. Verrà attivato un link nella pagina web di Feditalia (www.feditalia.org.ar) per ricevere proposte orientate a sviluppare gli incontri futuri nel modo più proficuo. (S.P.-Inform)


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