* INFORM *

INFORM - N. 170 - 31 agosto 2004

Le Associazioni Venete dell’emigrazione alla Regione: "Ignorate le nostre richieste per lo Statuto"

TREVISO - Le Associazioni Venete dell’emigrazione esprimono sorpresa e indignazione nel constatare come la Regione del Veneto - nella proposta del nuovo statuto licenziata dall’apposita commissione - abbia assolutamente ignorato le richieste loro e delle Federazioni venete all’estero per un effettivo riconoscimento della realtà dei Veneti nel mondo, di fatto relegandoli ad una condizione subalterna, insignificante e umiliante.

Ignorata la Costituzione Italiana - è detto in un comunicato - che recentemente si è adeguata per riconoscere agli Italiani nel mondo dignità e diritti, ignorata la posizione di altre regioni che coerentemente li hanno concessi nei loro statuti, la Carta fondamentale del Veneto compie un vergognoso passo indietro rispetto alla coscienza civile di un Paese che sempre più chiede di valorizzare i suoi emigranti all’estero, e smentisce clamorosamente quanto in ogni occasione d’incontro con le comunità venete all’estero i rappresentanti delle istituzioni regionali hanno espresso in elogi, ringraziamenti e promesse.

Le Associazioni Venete dell’emigrazione, nella speranza che sia ancora possibile porre rimedio a questo sbaglio, ripropongono perciò con forza alla Giunta e al Consiglio regionali e alle forze politiche che ne fanno parte le loro richieste, e cioè che nello statuto siano recepiti il riconoscimento del diritto dei Veneti nel mondo di essere considerati cittadini a pieno titolo, la concessione del diritto di voto, attivo e passivo, all’estero, una rappresentanza adeguata all’interno del Consiglio regionale.

In definitiva essi propongono le riformulazione dei seguenti articoli o commi come di seguito (in maiuscolo le modifiche richieste)

art. 1, comma 1: Il Veneto è costituito dalle persone che vivono e lavorano nel suo territorio E DAI VENETI RESIDENTI ALL’ESTERO.

Art. 3, comma 3: La Regione, nella coscienza della storia comune, RICONOSCE AI VENETI NEL MONDO PARI DIGNITA’ E DIRITTI DEI CITTADINI RESIDENTI NEL SUO TERRITORIO.

Art. 31, comma 1: Il Consiglio è composto da n. … consiglieri, DI CUI …(*) IN RAPPRESENTANZA DEI VENETI ALL’ESTERO, ed è eletto……componenti del Consiglio

(*) Se ne suggeriscono quattro, in rappresentanza delle quattro aree geografiche dove sono maggiormente presenti i nostri emigranti: Europa - Nordamerica Sudamerica - Africa, Asia, Australia.

Nei prossimi grandi appuntamenti, in particolare la Conferenza d’area d’Oceania e Sudafrica - così termina il comunicato -, e comunque in ogni altra occasione d’incontro con le nostre comunità all’estero, si verificherà se la Regione avrà o meno consumato una nuova ingiustizia nei confronti della nostra emigrazione. (Inform)


Vai a: