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INFORM - N. 169 - 30 agosto 2004

Bellunesi nel Mondo - Il 4 settembre la terza Giornata provinciale della memoria: "un appuntamento di grande significato"

BELLUNO - Nel dicembre 2001 il Consiglio dei Ministri istituiva con proprio decreto la "Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo" . allo scopo di " celebrare il ricordo del sacrificio dei lavoratori italiani nel mondo, al fine di favorire l’informazione e la valorizzazione del contributo sociale, culturale ed economico recato con il proprio impegno dai lavoratori italiani operanti all’estero", fissandola all’ 8 agosto di ogni anno, ricorrenza della sciagura mineraria di Marcinelle (1956), dove perirono 136 lavoratori italiani.

L’Associazione Bellunesi nel Mondo, a partire dal 2002, primo anno della "Giornata" ha inteso celebrarla portandola a fine mese di agosto, in memoria della altrettanto funesta tragedia di Mattmark (30 agosto 1965), in Svizzera, nella quale persero la vita, in un cantiere di alta montagna travolto dalla caduta di un ghiacciaio, tra le 88 vittime, ben 17 bellunesi. Mattmark perciò è l’evento più significativo del "sacrificio del lavoro bellunese nel mondo", ma accanto ad esso, non vanno dimenticati, oltre alla stessa Marcinelle (un bellunese), Izourt (1939), 4 bellunesi, Membach (1952), 4, Robiei (1966), 2, e, insieme, i numerosi caduti nei tanti incidenti sul lavoro di cui dovunque è stata segnata la nostra emigrazione.

La "Giornata della memoria" vuol ricordare tutto questo: "Restituiamo la memoria a tutto il popolo italiano. Un popolo che è stato costretto a lasciare la patria in cerca di lavoro e che, ovunque, è stato per lungo tempo maltrattato, colpito dalle più turpi ingiustizie. Ma un grande popolo, che aveva in sé una fortissima moralità, che non ha mai abbandonato" (Mirko Tremaglia).

Dopo le prime due edizioni, a Sedico nel 2002 e a Domegge di Cadore nel 2003, quest’anno la Giornata viene celebrata, come già annunciato, il prossimo 4 settembre a San Gregorio nelle Alpi, un comune che tanto ha dato all’emigrazione, come ricorda in paese la "Via delle Lampade spente", realizzata nel 1969 in memoria dei tanti lavoratori del luogo morti per la silicosi contratta nelle miniere di carbone.

L’ABM, che sarà presente alle cerimonie con tutte le sue "Famiglie" di ex emigranti, conta su una partecipazione numerosa e consapevole della nostra popolazione e in particolare delle istituzioni, a così che i sentimenti di gratitudine per quanto ha rappresentato per la nostra Provincia il mondo dell’emigrazione abbiano ulteriore dimostrazione pubblica e corale.

Il programma della "Giornata" , prevede, alle 10 la S. Messa nella Chiesa parrocchiale, e quindi corteo, omaggio floreale ai Caduti in emigrazione lungo il viale delle "Lampade Spente", inaugurazione della nuova piazza del paese, saluto delle autorità e intervento ufficiale del dr. Daniele Gazzi, presentazione della pubblicazione sulla IIa Giornata della Memoria – 2003 , edita dal Comune di Domegge di Cadore. (Inform)


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