La comunità italiana di Montreal si prepara ad accogliere i Presidenti dei Consigli regionali italiani
MONTREAL - Nella primavera del 2003, durante la cerimonia di giuramento, il Primo Ministro del Québec, Jean Charest, aveva sottolineato senza equivoci che l’economia e la cultura del Québec dipendono dall’abilità di farsi conoscere su tutti i continenti. Il primo Ministro aveva anche invitato la società quebecchese a dare prova di audacia principalmente per la difesa della diversità culturale. Egli aveva ricordato anche, davanti a numerosi rappresentati stranieri, l’importanza per il Québec di sviluppare e di conservare delle relazioni bilaterali con diversi paesi tra i quali l’Italia.
La Vice-Primo Ministro e Ministro delle Relazioni Internazionali del Québec, Monique Gagnon Tremblay, nel settembre del 2003, aveva poi ricordato, in una cerimonia ufficiale, gli ottimi rapporti tra Italia e Québec e aggiunto: "noi dobbiamo questi stretti legami ai nostri partner strategici che sono il Consolato generale d’Italia a Montréal, la Camera di Commercio italiana del Canada, il Comites e, senza alcun dubbio, all’insieme della comunità italiana presente in Québec che agisce come trait d’union tra le nostre due culture". Il 27 agosto 2004, l’iniziativa del Presidente dell’Assemblea Nazionale del Québec, Michel Bissonnet, suggella i forti legami di cooperazione e di amicizia con l’Italia. Dal 26 settembre al 1° ottobre prossimo, tutti i Presidenti dei Consigli regionali italiani sono stati invitati a Québec dal Presidente del Parlamento, per un incontro istituzionale nel corso del quale, ci saranno degli scmabi di esperienze su diversi dossier di interesse reciproco e di grande attualità, quali l’integrazione degli immigrati, la promozione del turismo e gli scambi commerciali. Nel quadro della promozione turistica è prevista una presentazione del territorio del Quèbec, in uno dei periodi più interessanti dell’anno quando si potrà ammirare il mutamento del colore delle foglie: il famoso autunno canadese. Il 30 settembre a sera è prevista la presentazione agli ospiti del celebre Centro Leonardo da Vinci, fiore all’occhiello della comunità, che quest’anno compie tre anni di vita. Seguirà un incontro conviviale con la comunità italiana di Montreal a base di specialità regionali.
Considerato che, al 26 agosto, 14 Regioni su 20, hanno risposto positivamente all’invito. Possiamo già considerare che l’iniziativa riscuoterà un grande successo. Anche se, alcune Regioni, non hanno ancora risposto, siamo sicuri che lo faranno nei prossimi giorni, anche perché si tratta di Regioni che contano a Montreal su un’altissima presenza di corregionali, ansiosi di incontrare i propri rappresentanti venuti dall’Italia.
La visita in Québec dei presidenti dei Consigli regionali italiani, rappresenta per le autorità locali un avvenimento di altissimo profilo istituzionale, mentre, per la comunità italiana e le rispettive comunità regionali, essa è motivo di grande orgoglio e costituisce una straordinaria occasione di avvicinamento con l’Italia.
Prima di concludere questo breve intervento desidero sottolineare la straordinaria opera, del Console Generale d’Italia Gian Lorenzo Cornado, durante tutta la sua permanenza a Montreal, volta a promuovere l’Italia, le Regioni e la comunità italiana e ringraziare in modo particolare il Presidente dell’Assemblea Nazionale del Québec, Michel Bissonnet, l’amico della comunità italiana, che ha voluto e ha saputo realizzare un grande progetto ereditato, solo sulla carta, dai suoi predecessori, Signor Jean Pierre Charbonneau e Signora Louise Harel. (Giovanni Rapanà, Consigliere CGIE Canada)
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