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INFORM - N. 164 - 8 agosto 2004

Marcinelle: messaggio di Zanon (Regione Veneto)

L’Assessore invita i Sindaci veneti ad intitolare una piazza o una via ai corregionali vittime della tragedia mineraria. "Coinvolgere le generazioni più giovani"

VENEZIA - L’Assessore veneto alla sicurezza e ai flussi migratori Raffaele Zanon, in occasione della ricorrenza del 48° anniversario della tragedia mineraria di Marcinelle che costò la vita a 136 italiani, dei quali cinque erano veneti, ha invitato tutti i sindaci del Veneto ad intitolare una piazza o una via ai nostri corregionali vittime della tragedia mineraria. "Ho ritenuto doveroso non solo commemorare con adeguate cerimonie questo luttuoso evento, ma anche contribuire in maniera pratica perché i nostri martiri del lavoro siano ricordati da tutta la comunità veneta - spiega Zanon - E' per questo che ho inviato una lettera a tutti i sindaci del Veneto, per invitarli ad intitolare una via, una piazza, o entrambe, ai "Martiri del Lavoro di Marcinelle".

Questa iniziativa - ricorda Zanon - è consecutiva all'istituzione, con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, e su proposta del Ministro per gli italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, della "Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo". L'8 agosto, quindi, le Amministrazioni pubbliche sono tenute ad assumere e a sostenere iniziative volte alla celebrazione del ricordo del sacrificio dei lavoratori italiani nel mondo, in modo da favorire l'informazione e la valorizzazione del contributo sociale, culturale ed economico derivante dal lavoro che i nostri connazionali, e corregionali, hanno svolto all'estero".

"Perché il ricordo dei nostri corregionali non sia solo un momento celebrativo, - conclude Zanon - perché ciò non si riduca ad una sola giornata commemorativa, ho ritenuto opportuno invitare ad porre in essere delle iniziative che rimanessero visibili anche dopo la giornata dell'8 agosto. Ritengo inoltre si debbano attuare anche delle iniziative che coinvolgano le generazioni più giovani, così da contribuire al rafforzamento del sentimento di vicinanza che ci deve legare a tutti coloro che hanno vissuto, direttamente e indirettamente, questa immane catastrofe". (Inform)


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