* INFORM *

INFORM - N. 160 - 2 agosto 2004

Fondazione Cassamarca: missione del Presidente De Poli in Australia, Cina, Kirgyzstan

TREVISO - Il Presidente della Fondazione Cassamarca, avv. Dino De Poli, partirà il 4 agosto per una lunga missione che lo vedrà impegnato in Australia, Cina e Kirghistan.

Prima tappa del viaggio sarà l’Australia dove a Perth il prossimo 9-10 agosto sono in calendario delle importanti cerimonie per celebrare l’avvio delle 13 cattedre permanenti di italianistica finanziate dalla Fondazione Cassamarca in collaborazione con altrettanti prestigiosi atenei del Paese. Saranno presenti i Rettori delle Università, i docenti coinvolti nel programma e le autorità diplomatiche, oltre ad esponenti del mondo della cultura e della politica.

Seguirà un lungo viaggio attraverso la Cina per verificare gli itinerari delle quattro grandi mostre sulla Cina che la Fondazione Cassamarca organizzerà dal 2005 al 2011: nel 2005 "La Via della Seta e Mille Anni di Civiltà Cinese ( dal 221 a.C. al 960 d.C.); nel 2007 "La Via della Seta e il Tesoro dei Mongoli (dal 960 al 1368, con sezione dedicata alla Dinastia Song, spazzata da Kubilai Khan negli anni del soggiorno di Marco Polo); nel 2009 "La Via della Seta e il Tesoro dei Ming" (dal 1368 al 1644); nel 2011 "La Via della Seta e il Tesoro dei Mancia" (Dinastia Qing, dal 1644 al 1911).

Il viaggio toccherà le località di Shangai, Pechino, Xian, Lintong, Dunhuang, il deserto di Takamaklan. Mogao, Unrumqui, Turpan, Gaocheng. Sono previste le visite ai maggiori musei prestatori e gli incontri con le principali autorità museali e accademiche del Paese.

Ultima tappa del viaggio sarà a Bishkek dove il Presidente riceverà il prestigioso riconoscimento di Professore Onorario dell’Ateneo più importante del Kirgyzstan, già collegato all’Università di Bologna.. La Fondazione Cassamarca ha finanziato il Centro di Italianistica presso la Bishkek Humanities University del Kyrgyzstan (BHU) dove la lingua italiana è la seconda lingua straniera richiesta dagli studenti. L’importante progetto sarà di sostegno a tutti gli studenti e docenti di italiano che già frequentano l’università consentendo loro di migliorare le conoscenze della lingua, ma sarà aperto anche a tutti gli specialisti di economia, sociologia e altri insegnamenti dell’Università che intendono approfondire lo studio della lingua italiana.

Il Centro avrà come finalità anche quella di sviluppare relazioni culturali tra gli studenti dei due Paesi, proporre giornate di studio, seminari e incontri sui problemi attinenti l’insegnamento della lingua attraverso le nuove tecnologie, sviluppare studi comparativi sulla lingua italiana e Kyrgyz, sviluppare relazioni bilaterali tra l’Università BHU e atenei italiani, proporre particolari eventi in occasione di anniversari e celebrazioni di personalità eminenti del mondo dell’arte e della cultura italiana. L’Università propone attualmente corsi di italiano di 450 ore l’anno che comprendono principalmente l’insegnamento della grammatica. Con l’apertura del Centro di Italianistica verranno approfonditi lo studio della storia, della cultura e delle tradizioni che sono fortemente richieste come materie di approfondimento.

La Bishkek Humanities University è nata nel 1979 ed è la principale università del Paese. La sua storia si accompagna alla storia dell’ex Unione Sovietica e il suo ruolo educativo è stato importante nel passaggio dall’ex URSS all’attuale Repubblica. Attualmente è una delle più prestigiose e popolari istituzioni del Paese ed ha fortemente contribuito alla formazione dei nuovi quadri dirigenti. L’Università ha: 7 Facoltà, 33 Dipartimenti, 16 centri specializzati e vi si insegnano 17 lingue straniere tra cui appunto l’italiano. (Inform)


Vai a: