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INFORM - N. 154 - 26 luglio 2004

La Regione Emilia Romagna entra nel Progetto dei Ministeri uruguayani del Turismo e dell’Urbanistica

Architetti emiliani rifanno il look a Montevideo

MONTEVIDEO - Montevideo parla emiliano. Almeno in architettura. Dopo aver contribuito al programma di restauro del Teatro Solis, con un contributo di 100 mila dollari (il teatro è stato realizzato nell’Ottocento dall’architetto reggiano Carlo Zucchi emigrato in Sud America), la Regione Emilia-Romagna ha aderito anche a un progetto dei Ministeri del Turismo e dell’Urbanistica dell’Uruguay che, con la collaborazione tecnica della Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara, sono interessati alla riqualificazione del centro storico di Montevideo, la "ciudad vieja". Il professor Paolo Ceccarelli della Facoltà di Architettura di Ferrara è il responsabile della ricerca dell’IILA. (Istituto Italo Latinoamericano) che ha come tema, appunto, il piano strategico per la riqualificazione della città vecchia di Montevideo e che serve come base di partenza per affrontare i complessi problemi che un’opera così impegnativa presenta. "Il problema principale - ha detto l’architetto Michele Zanelli, responsabile del Servizio di Riqualificazione Urbana dell’Assessorato alla Programmazione Territoriale della Regione Emilia-Romagna - è come reperire le ingenti risorse finanziarie necessarie, facendo confluire sul programma i capitali privati e convincendo i proprietari di immobili a partecipare all’intervento. Cosa non facile perché i valori immobiliari a Montevideo sono più bassi nel centro storico che in altre zone della città".

Si comincia intanto - ha proseguito Ceccarelli, accompagnato alla Conferenza dei giovani emiliano-romagnoli dall’architetto Claudio Melloni, presidente dell’associazione Emilia-Romagna dell’Uruguay - con "un progetto pilota che riguarda una strada, Calle Perez Castellano, tra le più caratteristiche della città vecchia, nella quale saranno sistemate le facciate, rifatti i marciapiedi, che sono in un pessimo stato, e sarà dato un impatto visivo omogeneo alle vetrine e ai negozi".

"Prenderemo come esempio - ha concluso l’architetto Zanelli - la città portuale di Ravenna, dov’è stato fatto un interessante recupero urbanistico". Molti sono gli edifici costruiti a Montevideo dagli italiani, ha fatto notate Claudio Melloni ai suoi ospiti nel corso della Conferenza dei giovani emiliano-romagnoli conclusasi da pochi giorni nella capitale dell’Uruguay. La stessa pianta della città è stata progettata nel 1836 dall’emiliano Carlo Zucchi. (Emiliano Romagnoli nel Mondo/Inform)


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