* INFORM *

INFORM - N. 152 - 22 luglio 2004

Il 24 luglio Assemblea Generale della "Trevisani nel Mondo, il 25 Assise in Cansiglio

TREVISO - Con gli appuntamenti annuali a tinte forti, per la Trevisani nel Mondo è scoccata l’ora dei fermenti associativi a gittata mondiale.

Giungeranno dalla provincia, dalla regione e da tutto il mondo i delegati dell’Assemblea generale annuale che si svolgerà presso il Centro Congressi Ristorante "Antica Postumia" di Vedelago.

E’ la 31.ma della sua storia, che sancirà il lavoro degli uni per gli altri e ribadirà l’importanza di una esistenza civica e morale finalizzata al popolo trevigiano nel mondo. Perché, i protagonisti dell’associazione sono e debbono essere proprio loro: gli emigranti. Lo esplica la stessa dicitura, Trevisani nel Mondo. L’assemblea sarà anche occasione per dirimere anche questo, certamente per mettere a fuoco le problematiche in tutte le sue sfaccettature associative , innescate in un contesto di moderna emigrazione. Valutando il " cosa fare" , ma senza dimenticare il " già fatto" ( in primis: giornale, rimpatriate, convegni, corsi formativi, difesa dei valori morali e civili, crescita culturale, rivendicazioni previdenziali e legislative, senso dell’aggregazione e della solidarietà, ecc.) che è fondamento di una esistenza e propellente per il futuro. Il tutto, senza retorica e con i piedi per terra: orgogliosi per quello che siamo , ma anche coscienti di quello che si può o non si può fare. Una riflessione che vuol anche dire, ai sinceramente disponibili: tiriamoci su le maniche. Si potrà anche parlare di confronto con le realtà economiche, politiche e umane. Soprattutto di nuove generazioni, splendida linfa per un futuro autentico. Anche del mondo non sempre ricettivo della filosofia dei valori antichi e sempre nuovi, come ideale fusione tra esperienza della memoria e slancio propositivo. Per tutto ciò. , mi concedo un motto ideale: " Quando il nonno non racconta più ed il giovane non ascolta più, si interrompe il filo della sapienza" .

Queste pulsioni associative, avranno un seguito il giorno dopo nel pianoro di S. Osvaldo in Cansiglio . Con Messa al campo esaltata dalla straordinaria celebrazione del nuovo vescovo di Treviso mons. Andrea Bruno Mazzoccato, accompagnata dal coro della parrocchia di Villorba e con la significativa partecipazione della Banda Canoviana di Possagno e Majorettes, reduce dai successi concertistici tra le comunità d’Australia. Una grande festa d’insieme, sotto il garrire di tante bandiere dal comune sentire, tutti attorno ad una grande assise aperta al Triveneto e al resto del mondo. . I precedenti promettono… scintille.

Queste amene alture, che coniugano i confini triveneti, sono state anche teatro di realizzazioni importanti. Come l’idea fondante che qui ha espresso L’Utrim ( unione triveneti nel mondo) . Tutti aneliti che faranno cerniera con la vitalità operativa dell’origine e magari anche occasione per recepire l’acuirsi di problemi sociali emergenti in alcune nazioni di insediamento. Particolari che propongono canali nuovi, per comporre scollature di mentalità e arrivare ad un processo di integrazione universale che vorremmo chiamare " simbiosi delle tradizioni". E sarà questa una ulteriore occasione per conoscere quella radice che , in fondo , è l’anima di noi stessi. (Riccardo Masini-Inform)


Vai a: