Nasce il Portale dei Lombardi nel Mondo
MANTOVA - Nell’ambito dell’attività di sostegno e di promozione che l’Associazione Mantovani nel Mondo svolge a livello internazionale a favore delle comunità lombarde nel mondo, è stato realizzato il Portale dei Lombardi nel Mondo, finanziato dalla Regione Lombardia, che ha come obiettivo primario quello di raccogliere nale notizie, avvenimenti e, in generale, informazioni di interesse dei cittadini lombardi discendenti o residenti all’estero. Questo è stato reso possibile grazie al contributo decisivo delle Associazioni e dei Circoli lombardi all’estero che hanno messo a disposizione in forma volontaria e gratuita giornalisti e tecnici, oltre che naturalmente idee e progettualità .
L’obiettivo strategico - afferma il Presidente dell’Associazione Daniele Marconcini nell’editoriale - è quello di fornire alle nostre comunità, oltre che uno strumento giornalistico-informativo, un mezzo di confronto e di identità storico-culturale e un punto di riferimento per la Regione Lombardia al fine di attuare un dialogo diretto con l’istituzione stessa. Tali finalità riteniamo siano non solo un ottimo servizio a favore delle comunità estere, ma anche un importante iniziativa attraverso cui la Regione Lombardia potrà consolidare il suo tradizionale ruolo di principale sostenitore delle comunità di propri cittadini residenti all’estero.
Il portale - rileva Marconcini - è rivolto non solo alle comunità dell’America Latina, ma anche verso altre aree nel mondo dove la concentrazione di cittadini lombardi risulta essere di particolare rilievo. La Lombardia, infatti, al pari di altre Regioni italiane è stata terra d’emigrazione. Basti pensare che in soli 40 anni, tra il 1880 ed il 1920,andarono all’estero ben due milioni di lombardi. Attualmente almeno 500 mila lombardi con la cittadinanza italiana risiedono all’estero. I paesi in cui i lombardi sono maggiormente presenti sono 18 (Svizzera, Germania, Francia, Inghilterra, Belgio, Spagna, Usa, Canada, Australia, Argentina, Brasile, Uruguay, Venezuela, Cile, Perù, Paraguay, Costarica, Sudafrica).
La condizione dei Lombardi nel Mondo, a seconda delle aree geografiche, si presenta differenziata. Tuttavia è possibile individuare alcuni tratti comuni di fondo, primo fra tutti la tendenza all'aumento della componente di terza e quarta generazione rispetto all'emigrazione più recente: ciò per effetto della nostra legge sulla cittadinanza, che consente tra l'altro di conservare lo status civitatis per generazioni, anche senza risiedere in Italia.
L'affermazione dei Lombardi nel Mondo ha ormai raggiunto livelli notevoli: moltissimi sono gli imprenditori, i politici, gli intellettuali, i liberi professionisti lombardi che hanno raggiunto nei Paesi di residenza posizioni di rilievo, creando imprese ed istituzioni di altissimo livello. Alcune grandi opere sociali - soprattutto scuole, ospedali e centri di cultura - sono gestite da associazioni a larga partecipazione popolare, che hanno saputo raccogliere e trasformare l'eredità delle vecchie Società di mutuo soccorso, fondate dalla prima emigrazione.
La crescente interdipendenza delle economie e la conseguente necessità di un sempre più forte e stabile legame tra le imprese di varie nazionalità fa sì che oggi ai lombardi stabilitisi all'estero permanentemente si affianchino coloro che all'estero si recano temporaneamente, anche per periodi prolungati: dipendenti di imprese, tecnici e dirigenti, studenti e ricercatori, liberi professionisti, imprenditori e lavoratori autonomi. Presenti in proporzione relativamente modesta rispetto ai residenti permanenti, essi sono assai dinamici ed hanno esigenze specifiche e ben definite.
La domanda di informazioni sui più disparati ambiti regionali (produttivo, culturale, istituzionale e normativo) è quindi quanto di più richiesto da parte della comunità di lombardi residenti all'estero, soprattutto le giovani generazioni che nella maggior parte dei casi sono nate e cresciute senza aver mai visto la terra di origine. Queste ultime sono passate dal desiderio di capire la lingua e il "modo di pensare lombardo" ad una richiesta specifica di informazioni riguardanti il business, le professioni, il lavoro, l’Università ed quanto altro di loro interesse, configurando così una potenziale "diplomazia itinerante del modello Lombardia" che potrebbe consentire di realizzare una reale connessione economico-culturale tra la Regione e i paesi che ospitano le comunità lombarde.
Accanto alle felici esperienze di integrazione e di crescita sociale -. rileva infine Marconcini - permangono tuttavia situazioni di difficoltà, con disagi sociali vecchi e nuovi che non possiamo e non vogliamo dimenticare. Nei Paesi caratterizzati da una debole struttura economica vi sono ad esempio gruppi consistenti di corregionali, spesso anziani, a basso reddito che vivono in condizioni sociali precarie oppure dove le comunità vivono vere e proprie situazioni di emergenza economica, sociale e sanitaria.
A costoro il Portale intende dare voce e risposte concrete con il contributo essenziale della Regione Lombardia e le istituzioni locali ,amplificando l’azione delle Associazioni lombarde alle quali andrà sempre più riconosciuto un ruolo determinante nelle scelte operate a favore dei Lombardi nel mondo.
Il Portale Lombardi nel Mondo (PLNM) è on line all’indirizzo http://www.lombardinelmondo.org. (Inform)