Giovani da tutto il mondo in Trentino con la formula dell'ospitalità reciproca
L'Assessore Iva Berasi ha presentato il programma 2004 di "Interscambi giovanili" della Provincia Autonoma di Trento
TRENTO - Anche quest'anno la Provincia Autonoma di Trento ha promosso gli "Interscambi giovanili", iniziativa a cura del Servizio emigrazione e solidarietà internazionale che prevede il coinvolgimento di giovani (tra 18 e 25 anni) di origine trentina residenti all'estero e di coetanei trentini. La formula adottata è quella dell'ospitalità reciproca e quest'anno sono 18 gli ospiti di altrettante famiglie trentine: provengono dal Sud America, dal Messico, dagli Stati Uniti e dall'Australia e per la maggior parte di loro è la prima occasione di tornare nella patria dei nonni o addirittura dei bisnonni.
I dettagli dell'iniziativa sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa dall'assessore provinciale Iva Berasi. "Quest'anno - ha spiegato l'Assessore - sono coinvolti 18 giovani oriundi trentini provenienti da Argentina (3), Brasile (3), Paraguay (2), Uruguay (1), Messico (2), Perù (1), Australia (5), Stati Uniti (1), ed altrettanti giovani trentini residenti in località della Valsugana (Levico Terme, Borgo Valsugana, Grigno/Tezze, Telve), Val di Non (Tuenno), Alto Garda (Arco), Trento, Lavis, Vigolo Vattaro), Val Rendena (Pinzolo), Primiero (Tonadico), Val di Ledro (Bezzecca e Concei), Piana Rotaliana (Mezzocorona)".
Il periodo di ospitalità ha una durata di tre settimane e ciascun interscambio avviene in due distinte fasi temporali: il soggiorno in Trentino è iniziato lunedì e terminerà a fine mese. Il soggiorno all'estero è previsto entro il 2005, in periodi a scelta dei partecipanti. "Nel periodo di soggiorno in Trentino - ha aggiunto Iva Berasi - vengono organizzate, un paio di volte per settimana, alcune attività di "gruppo", mirate alla scoperta della terra di origine". Il Servizio Emigrazione e Solidarietà Internazionale propone un calendario di appuntamenti nei quali sono inclusi itinerari di base per visite culturali e turistiche al territorio, con particolare riferimento alle città di Trento, Rovereto, area Alto Garda, Dolomiti. È inclusa anche una giornata a Venezia.
Verificate inoltre singolarmente le aspettative e gli interessi dei giovani ospiti, il calendario viene integrato anche da alcune attività collaterali, con incontri presso realtà formative, associative, economiche, culturali, sportive. "Per i rimanenti giorni in cui la gestione del tempo è libera - ha aggiunto l'assessore -; ogni famiglia ospitante può proporre gite ed escursioni, pratiche sportive e qualsiasi forma di attività sia ritenuta utile per consentire al giovane ospite di immergersi il più possibile nella reale e genuina dimensione di ordinaria quotidianità ".
Gli ospiti hanno risposto con entusiasmo all'iniziativa, e molti di loro hanno ringraziato la Provincia autonoma per aver offerto questa preziosa opportunità. "Siamo noi - ha risposto Iva Berasi - che dobbiamo ringraziarvi perché rappresentate per noi una vera e propria risorsa. Ma dobbiamo anche ringraziare i vostri antenati che con i loro sacrifici hanno permesso di costruire il benessere di cui oggi tutti noi beneficiamo". (Giampaolo Pedrotti-Inform)