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INFORM - N. 144 - 12 luglio 2004

A Montevideo la Conferenza dei Giovani Emiliano-Romagnoli delle Americhe e d’Australia

BOLOGNA - Sviluppare la rete dei giovani emiliano-romagnoli nel mondo. Verificare sul campo l’efficacia delle politiche regionali per le nuove generazioni. Favorire l’informazione di ritorno e la conoscenza dei paesi e delle regioni d’accoglienza. Fare delle associazioni le "antenne" per capire il mondo che ci circonda. Rinnovare l’associazionismo valorizzando il ruolo dei giovani all’interno delle comunità. Sono questi i temi che saranno affrontati nella Conferenza dei giovani emiliano-romagnoli che si svolgerà a Montevideo in Uruguay dal 15 al 17 luglio radunando i giovani corregionali che vivono nelle Americhe e in Australia. L’incontro arriva cinque anni dopo gli ultimi "stati generali" dei giovani emiliano-romagnoli in emigrazione, ossia la Conferenza di Rio de Janeiro del dicembre 1999.

"Come ci ha chiesto il presidente della Regione Vasco Errani, vogliamo fare delle comunità all’estero le ambasciatrici dell’Emilia-Romagna nel mondo", ha detto il presidente della Consulta emigrazione Ivo Cremonini. "Siamo da tempo impegnati ad aprire la Regione alle opportunità di scambio economico e culturale di cui sono portatori i giovani corregionali che vivono nei Paesi extraeuropei. Ma vogliamo anche portare avanti l’idea di una serena ´Emilia-Romagna globale´, dove ai residenti si assommano gli emigrati sparsi nei cinque continenti e gli immigrati che vivono e lavorano in pace nella nostra regione", ha proseguito Cremonini.

Come a Rio, anche a Montevideo la Conferenza si articolerà attraverso workshop in cui saranno affrontati tre temi principali: economia; cultura e turismo; comunicazione, informazione e associazionismo. Per permettere ai giovani convenuti dall’America del nord e del centro-sud e dall’Australia, di avanzare nel modo più efficace le loro proposte e di fare il punto della situazione sui rapporti con la Regione d’origine, i lavori saranno introdotti dalle relazioni - oltre che del presidente della Consulta emigrazione - di Jonathan Sisco, ricercatore presso il Dipartimento di italianistica dell’Università di Bologna, di Giancarlo Roversi, giornalista e scrittore, di Martin Viani del Gruppo Giovani della Consulta, di Silvia Noè, presidente dell’Unionapi Emilia-Romagna, di Monica Lacoppola, responsabile della comunicazione del portale dell’Università di Bologna, di Massimo Ricottilli, docente di scienze economiche presso l’Università di Bologna. Il Consiglio regionale sarà rappresentato dal vicepresidente Giorgio Dragotto e dai consiglieri Lino Zanichelli e Bruno Sabbi.

A Montevideo l’Emilia-Romagna porta un concerto lirico di arie verdiane e tratte da celebri opere, con il soprano Maria Rambelli e il tenore Roberto Brugioni, accompagnati al piano da Aurelio Zarrelli (il 16 luglio ore 19,30 presso la Sala Vaz Ferreira) e la mostra fotografica "Trent’anni d’Italia" di Tino Petrelli, che sarà inaugurata il 15 luglio presso l’Università Cattolica Damaso Antonio Larranaga. (Inform)


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