Legge Bossi-Fini: Il Consiglio dei Ministri vara due regolamenti di attuazione per richiedenti asilo ed immigrati
ROMA - Nella seduta del 9 luglio il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva due regolamenti di attuazione della legge Bossi-Fini.
Il primo regolamento provvede ad innovare le procedure per l’accoglienza degli stranieri richiedenti lo status di rifugiato, nonché quelle per la trattazione delle relative istanze presentate ai fini del conseguente riconoscimento ed alla cui ricezione sono abilitati sia gli Uffici di frontiera sia la Questura. Vengono altresì stabiliti i compiti delle Commissioni territoriali, della Commissione nazionale e gli adempimenti di competenza del Questore relativi al trattenimento obbligatorio o facoltativo del soggetto richiedente. E’ prevista inoltre l’istituzione di sette centri di identificazione in altrettante province individuate con decreto del Ministro dell’interno, la cui gestione è affidata alle rispettive Prefetture. Ulteriori disposizioni riguardano l’assistenza sanitaria e l’attivazione di servizi di sostegno per i richiedenti asilo, nonché le procedure per le audizioni dei medesimi.
L’altro regolamento di attuazione tende a razionalizzare l’utilizzo dei sistemi informativi delle Amministrazioni pubbliche in materia di trattamento dei dati sull’immigrazione, assicurando in particolare l’interconessione fra gli archivi automatizzati già realizzati o in via di realizzazione. L’interscambio telematico dei dati e delle informazioni fra le diverse Amministrazioni consentirà di conseguire tempi ottimali ed economie nella gestione amministrativa delle istanze presentate. (Inform)