Statuto della Regione Veneto ed emigrazione: la delusione dell’Associazione Bellunesi nel Mondo
BELLUNO - E’ stata trasmessa all’Associazione Bellunesi nel Mondo la proposta del nuovo Statuto della Regione elaborato dall’apposita commissione del Consiglio regionale. L’ABM esprime la sua più profonda delusione per la scarsa considerazione con cui viene trattata l’emigrazione veneta nel mondo, alla quale è dedicato un comma del tutto insignificante, che non dice nulla o quasi nulla, limitandosi a dichiarare uno scontato generico rapporto tra la Regione e i suoi cittadini all’estero.
Non è certo questo che avevano chiesto i nostri emigranti. I consiglieri e gli assessori regionali, che da anni abbondano in grandi elogi, in ripetuti riconoscimenti, in continue attestazioni di gratitudine al mondo dell’emigrazione, evidentemente se ne sono dimenticati.
Gli emigranti veneti chiedono semplicemente che venga loro riconosciuta pari dignità con i cittadini residenti e che vengano concessi alcuni diritti, tra cui quello elettorale, attivo e passivo: poter votare per corrispondenza anche per le elezioni regionali, come già si fa per le nazionali, con una rappresentanza in Consiglio regionale. La nostra associazione, nel mentre esprime la propria protesta per questo atteggiamento, continuerà la propria battaglia - assieme alle altre Associazioni dell’emigrazione e le Federazioni Venete all’estero - perché questi sacrosanti diritti vengano riconosciuti ed espressi nella carta fondamentale della Regione del Veneto (Inform)