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INFORM - N. 134 - 30 giugno 2004

Intensa attività dell’Associazione Bellunesi nel Mondo

BELLUNO - Lo scorso 24 giugno si è riunito il Consiglio direttivo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. All’inizio il presidente Gioachino Bratti ha ricordato con commozione la recente scomparsa di Giovanni Caneve, presidente della Famiglia di Liegi, nobile figura interamente votata alla solidarietà e alla crescita dei nostri conterranei all’estero. E’ seguita la presentazione da parte della dr. Morena Pavei, vicepresidente del Comitato "Pollicino", del progetto per la costruzione a Petrosani (Romania), d’intesa con la locale Famiglia Bellunese, di un centro di accoglienza per bambini emarginati, progetto al quale aderirà anche l’ABM con varie iniziative, alcune già in corso. E’ seguita la presentazione e l’approvazione del programma e dei temi della prossima assemblea generale che si terrà il 24 giugno a Puos d’Alpago, dove saranno riprese alcune problematiche (in particolare sul prossimo Statuto della Regione) che stanno particolarmente a cuore all’emigrazione bellunese e veneta.

Il 26 giugno, per iniziativa dell’ABM e con il contributo della Regione del Veneto, la Famiglia Bellunese e l’Associazione Triveneta di Lussemburgo hanno ospitato il coro bellunese Monte Dolada in un partecipato e applaudito concerto tenutosi ad Esch sur Alzette, una città del Granducato che vede una fortissima presenza di emigranti italiani. La delegazione bellunese (oltre al coro erano venuti dall’Italia il sindaco di Pieve d’Alpago Erminio Mazzucco, e, per l’ABM, il presidente Bratti e il consigliere Caneve), è stata ricevuta dal presidente della Famiglia Giorgio Vignolle e dai suoi collaboratori. Il coro, diretto dal maestro Alessio Lavina, ha presentato una bella rassegna di canti popolari di montagna.

Intanto, nella sede dell’associazione, si riunisce in questi giorni una commissione allo scopo di programmare le iniziative intese a ricordare il 40° anniversario della tragedia di Mattmark (30 agosto 1965) e della fondazione dell’ABM ( 9 gennaio 1966). (Inform)


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