Lettera aperta di Alfredo Milesi al neo-eletto Consigliere CGIE per Spagna, Grecia, Turchia e Israele Massimo Romagnoli
BARCELLONA - Complimenti, Massimo. Hai vinto e convinto.
E non ti é neanche stato facile, ma con la tenacia che ti caratterizza sei riuscito a spuntarla con un tuo messaggio di forte impegno per il tuo mandato. Non solo so che dici verità, ma anche che sai benissimo che saremo al tuo lato per aiutarti o se vuoi per non concederti di non riuscirvi. Se già in partenza hai ottenuto un consenso di maggioranza il tuo operato dovrà soddisfare anche chi non ti ha votato, coinvolgendolo inoltre a collaborare. Che io ti aiuterò in quanto tu mi richiederai lo sai già perché ce lo siamo già detti. Ed il mio abbraccio ed il mio augurio fiducioso nel tuo risultato sono egualmente sinceri.
Apprezzo infatti in te la tua lealtà e il non voler ingannare nessuno sulle tue intenzioni. Come la chiarezza con cui , solo tre giorni fa, mi richiedevi conferma riguardo la mia decisione di non candidarmi ( se mi fossi presentato tu non solo ti saresti ritirato, ma mi avresti appoggiato coi tuoi voti ) .
Sapevi che avevo proposto un mio candidato ed amico su cui potevo riporre pienamente la mia fiducia con la sicurezza che avrebbe continuato il mio lavoro. Visto da Barcellona mi stava tantissimo a cuore non interrompere il nostro impegno di fronte al problema in Spagna dell'immigrazione dall'America del Sud che ha messo in ginocchio le nostre strutture consolari Queste vanno ancora sempre spalleggiate a partire dai Vice-Consolati oberati di lavoro e senza mezzi. Da seguire anche le Scuole, e l'apprendimento della nostra lingua da parte di questi, pur italiani, che non la parlano ancora. E gli anziani e via un lungo eccetera con i problemi che sono comuni ai quattro paesi per cui il nuovo Consigliere CGIE é competente. Ma non essendo io il candidato, come già sapevamo, ti sei presentato in lizza, apertamente. Hai vinto.
Mi resta solo il rammarico che la Spagna , non coesa, non abbia fatto una bella figura presentando troppe candidature. Escludendo quella- testimoniale - dell'82enne Presidente della Casa d'Italia di Saragozza (che peraltro vedeva nell'alternanza greca - ricordava che furono essi i primi portatori di democrazia - un buon proseguio al lavoro da me svolto e fin troppo benevolmente apprezzato) candidatura che peraltro riuscì a raccogliere altri due voti, le altre candidature chiaramente evidenziarono la mancanza di contatti ed accordi previ. Un tentativo di raccordo invitando tutti ad una riunione previa alla votazione non venne accolta che da un Comites. Non si può peraltro che provvedere a rafforzare i contatti, non solo con la Comunità, ma anche quelli fra i Comites stessi che fortunatamente e per prima volta, raccoglie la nuova legge, , ovvero le riunioni Intercomites. .Da augurarsi che i mezzi economici a disposizione vengano rafforzati con altri introiti che permettano di rendere possibili tali incontri: l'ammontare attuale dei Contributi ricevuti, infatti non lo permetterebbe.
Dunque, caro Massimo, da oggi sei anche il mio Consigliere: amici lo eravamo già da tempo. Sono tranquillo nel sapere che segui tu perché, nei due anni che ormai sono passati da che hai seguito i miei ed i nostri passi del CGIE ho visto che segui la tua strada con chiarezza e con onestà. Avevo anticipato nelle mie due righe- scritte in occasione dell'ampliamento a quattro dei due paesi rappresentati durante il mio mandato "Consigliere Cercasi"- che, nel profilo del futuro Consigliere non poteva mancare un'innata predisposizione ai viaggi, una grande dedicazione di tempo e mezzi e una non meno grande capacità di lavoro ( favorita- aggiungo ora - da un tocco di gioventù e dell'ambizione che l'accompagna) Ti auguro quindi un buon lavoro e ti confermo che, finché seguirai come ti conosco, potrai contare sulla mia completa collaborazione. Ripeto quindi, dopo averci dormito sopra, il mio abbraccio per la tua vittoria.
Sinceramente, con amicizia. (Alfredo Milesi)
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