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INFORM - N. 132 - 25 giugno 2004

Gino Bucchino chiede scusa: "Sono stato troppo precipitoso"

TORONTO - Pubblichiamo qui di seguito la lettera che Gino Bucchino, Vice Segretario generale uscente del CGIE per l’aera anglofona extraeuropea, ha indirizzato al Ministro Adriano Benedetti, Direttore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie del Ministero degli Affari Esteri (i precedenti in Inform n. 129).

Egregio Sig. Ministro,

ho riflettuto a lungo in questi ultimi giorni sulla vicenda delle procedure di cooptazione e soprattutto sul modo troppo precipitoso e forse irriverente da me usato nel rivolgermi a Lei e ai funzionari dei Suoi Uffici. Personalmente ho sempre avuto dimostrazioni nei fatti della Sua obbiettività e imparzialità. Ed è anche per questa mia ferma convinzione che mi è sembrata così incredibile la decisione del Ministero di ritenere illegale la procedura di cooptazioni di Montreal. E continuo a pensare che per lo meno ci deve essere stata una clamorosa svista da pare di qualcuno. Insisto nell'affermare che la Legge non prevede, a mio parere, nessuna delibera del Comites per quanto riguarda l'invio delle lettere alle Associazioni.

Aggiungo che le decisione del Ministero è venuta dopo minacce di avversari di scatenare l'ingovernabilità delle elezioni del CGIE e millantati vanti di fare cancellare cooptati e Associazioni. Chiedo scusa per il mio tono irrispettoso che non ha giustificazioni se non quella della tensione esasperata di questi giorni.

Le rinnovo i segni della mia stima e Le chiedo pubblicamente scusa. (Gino Bucchino)

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