La "Giornata del Siciliano nel Mondo" a Catania
CATANIA - La "Giornata del Siciliano nel Mondo" è stata solennemente celebrata a Catania con una conferenza stampa del Presidente Mimmo Azzia alla presenza di alcuni siciliani provenienti dagli Usa, Australia ed Europa, personalità delle Istituzioni, operatori sociali dell’associazionismo e dell’emigrazione, studiosi e docenti universitari, giornalisti della carta stampata e delle televisioni.
Moderatore dell’incontro è stato il Dr. Filippo Galatà, Presidente dei giornalisti cattolici, che ha sottolineato i forti vincoli dei 10 milioni di siciliani che vivono sparsi nei 5 continenti.
La "Giornata del Siciliano nel Mondo", ha detto Azzia, è l’appuntamento annuale nel quale le comunità siciliane che vivono nelle varie parti del mondo si ritrovano, rivivono momenti e tradizioni comuni, rinsaldano i vincoli di amicizia e dell’appartenenza. Per questo significato emotivo e culturale, "la giornata" viene celebrata con l’impegno e la sacralità di una festa, una festa dedicata alla Sicilia ed al suo mitico carisma sempre vivo e mai dimenticato.
Il tema di questo 2004 è stato: "Conoscere la nostra storia siciliana e valorizzare le sue realtà". Un argomento che sta al centro della "nuova fase" strategica ed operativa lanciata da "Sicilia Mondo" per dare risposte più adeguate ed attuali alle crescenti esigenze delle nostre comunità all’estero e fare fronte ai cambiamenti della società di oggi ed alla sua globalizzazione.
Su questo disegno Azzia ha sintetizzato le linee operative in corso partendo da una indagine conoscitiva delle realtà siciliane nel mondo come studio per attivare nuove iniziative in campo culturale ed economico, cooperazione, creazione di una rete che metta in rapporto le nostre comunità all’estero con l’isola madre. In sostituzione di molte esigenze venute meno o attenuatesi nel tempo. Il tutto nel più ampio progetto di promozione e diffusione della lingua e della cultura italiana, perseguito con forte impegno da "Sicilia Mondo" in questi anni presso le comunità siciliane.
L’Associazione tradizionale di emigrazione, ha detto Azzia, deve essere rivissuta e ripensata per una riconversione integrale nelle logiche del web e dei moderni sistemi di comunicazione. Questo tipo di Associazione deve accentuare la cultura della solidarietà, del confronto, del dialogo e dell’incontro nelle società di insediamento per essere sempre più soggetto sociale attivo della società , con capacità di proposta e di forza contrattuale con le Istituzioni.
Ha quindi preso la parola Francesco Geremia, responsabile giovanile di "Sicilia Mondo", che ha brevemente tratteggiato il programma "Progetto Giovani" arricchito quest’anno da alcune borse di studio – corsi intensivi di lingua italiana - per figli di siciliani all’estero, in vista del 2° convegno internazionale che avrà luogo nel 2005.
Hanno preso quindi la parola il Dr. Natale D’Amico, Assessore alle Politiche Sociali della Provincia Regionale di Messina, il Prof. Anastasi, Presidente dei Siracusani nel Mondo, il Dr. Sebastiano D’Angelo, Direttore dell’Associazione Ragusani nel Mondo, il Prof. Ignazio Calì operatore sociale, il docente universitario Prof. Salvo Squillaci, ed il Vice Presidente di "Sicilia Mondo" Cav. Paolo Russitto.
Numerose le domande fatte dai giornalisti presenti ai quali Azzia ha puntualmente risposto nelle numerose interviste. (Inform)