Elezioni Comites: Il coordinamento dell‘Ulivo in Svizzera indica la rosa dei candidati su cui concentrare le preferenze
ZURIGO - Il coordinamento nazionale dell’Ulivo in Svizzera chiede ai grandi elettori del CGIE di orientare le scelte di voto a favore dei candidati espressi dalle forze politiche ed associative appartenenti all‘area politica e culturale dell’Ulivo e del Centrosinistra.
"Nell’avanzare questa proposta - è detto in un comunicato sottoscritto dalla Federazione Socialista Italiana in Svizzera (FSIS-DS), dalle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (ACLI), dai Democratici di Sinistra (DS), dall’Italia dei Valori (IdV) e dalla Margherita - intendiamo innanzitutto sottolineare il rispetto di un fondamentale principio di democrazia: nelle costruzione di un sistema di rappresentanze coerente ed organico, la composizione del CGIE, non può non rispecchiare l‘esito del voto delle recenti elezioni dei Comites che hanno visto una straordinaria affermazione, con esiti dappertutto largamente maggioritari, delle liste "Uniti con l’Ulivo per gli Italiani in Svizzera" e delle varie liste collocate nell‘area del Centrosinistra.
In questo senso le personalità che proponiamo alla vostra attenzione rappresentano, sia in termini di consensi ottenuti in occasione del voto dei Comites sia in termini di riconoscibilità politica tra le nostre collettività in Svizzera, le componenti più significative dello schieramento dell’Ulivo.
Nel presentare tale proposta intendiamo però anche ribadire con coerenza la centralità strategica del progetto dell‘Ulivo, come asse portante del più ampio campo del centrosinistra, anche in vista dei futuri appuntamenti politici che impegneranno direttamente le comunità italiane all‘estero, in particolare in vista della elezione nel 2006 di dodici deputati e sei senatori in rappresentanza delle comunità italiane all’estero.
Siamo convinti che oltre alle argomentazioni politiche valgano anche le considerazioni sul valore dei candidati che proponiamo: dentro questa area confluiscono infatti le esperienze, le competenze e le sensibilità più in sintonia con i bisogni e le problematiche delle nostre comunità emigrate, personalità portatrici di un impegno riconosciuto dalla nostra comunità sui terreni fondamentali delle tutele sociali, dei diritti e delle rivendicazioni di una politica di attenzione e di impegno da parte del nostro governo.
Siamo ugualmente convinti che in questo ambito l’elezione di una rappresentante femminile, pur largamente insufficiente a realizzare una effettiva parità di rappresentanza, debba costituire una priorità assoluta ed irrinunciabile nelle nostre e vostre scelte di voto.
In ragione di queste valutazioni - afferma infine il Coordinamento nazionale dell’Ulivo in Svizzera - vi chiediamo di indicare le vostre quattro preferenze nell’ambito della seguente rosa di nominativi espressione dell’Ulivo e del Centrosinistra: Dino Nardi (F.S.I.S.-DS, Zurigo) membro CGIE uscente, Anna Pompei-Rüdeberg (Margherita, Berna) candidata femminile, Franco Narducci (ACLI, Argovia) segretario generale CGIE uscente, Gianfranco Gazzola (DS, Losanna) membro CGIE uscente, Lucio Barresi (F.S.I.S.-DS, Lugano) candidato Svizzera Italiana, Antonio Razzi (Italia dei Valori, Lucerna), Michele Schiavone (DS, San Gallo). (Inform)