Immigrazione in Friuli-Venezia Giulia: Rapporto Statistico dell’Ires
TRIESTE - Dal 2004 al 2008 gli stranieri residenti in Friuli Venezia Giulia passeranno da 57.231 unità a 100.161. Sono le previsioni del Rapporto statistico dell'immigrazione in Friuli Venezia Giulia commissionato all'Ires (Istituto di ricerche economiche e sociali) dalla Regione. In tutto 160 pagine di dati e considerazioni basati essenzialmente su 5 fonti statistiche: permessi di soggiorno, residenze, mondo del lavoro, iscrizioni scolastiche e salute. Il rapporto è stato presentato da Maurizio Canciani, presidente dell'IRES, e da Michele Negro, presidente del Comitato regionale per la predisposizione del disegno di legge sull'immigrazione che la Giunta regionale ha approvato lo scorso 4 giugno.
I dati relativi ai permessi di soggiorno evidenziano un incremento, al 31 dicembre 2002, del 18 per cento rispetto all'anno precedente per un totale di 48.304 soggiornanti, pari al 4,1 per cento della popolazione in Friuli Venezia Giulia. Alla fine del 2003 risalgono invece i dati relativi alle residenze, in base alle quali gli stranieri che vivono nella nostra regione sono 51.805, di cui il 47,1 per cento donne. Il 62 per cento è costituito da persone che provengono dai paesi dell'Est europeo, mentre il 18,7 per cento del totale proviene dall'Africa e il 2,6 per cento dalla Cina. Al primo posto tra i residenti in regione sono gli albanesi (oltre 8 mila persone concentrate perlopiù tra Udine e Pordenone), mentre sono in crescita le badanti provenienti da Polonia e Moldavia. Un altro dato significativo è rappresentato dalle tessere sanitarie rilasciate ai cittadini extracomunitari, che a fine 2003 ammontavano a 54.056, con una crescita totale del 24,4 per cento rispetto all'anno precedente.
Nella sola ASS 6-Friuli occidentale gli iscritti sono 17.131 pari al 31,7 per cento, punta massima rispetto alla ASS 4-Medio Friuli (14.947 iscritti) alla ASS 5-Bassa friulana (4,083 iscritti) a alla ASS 1-Triestina (10.360 iscritti), alla ASS 2-Isontina (6048 iscritti) alla ASS 3-Alto Friuli (1.487 iscritti).
Il sistema Excelsior di Unioncamere ha fornito le previsioni di assunzione per il 2003 da parte delle imprese locali pubblicate sul Rapporto. Rispetto al totale generale di 17.003 assunzioni, la domanda di lavoratori extracomunitari ammonta a 6.472 unità, pari al 38,1 per cento. Colpisce altresì il dato relativo alla professionalità. Sempre facendo riferimento al totale generale delle assunzioni, il 78 per cento del personale non qualificato è extracomunitario come lo è il 39,8 degli operai specializzati e il 44,4 per cento dei conduttori di impianti. Infine per lo sviluppo di politiche adeguate di intervento sul territorio è molto importante una corretta valutazione della presenza di minori stranieri in Friuli Venezia Giulia.
Nell'anno scolastico 2003-2004 risultano iscritti oltre 7 mila ragazzi con la seguente ripartizione: 1.411 alle scuole materne, 2.675 alle elementari, 1.668 alle medie e 1.313 alle superiori. Interessante è la variazione tra l'ultimo anno scolastico e quello precedente, che è pari al 22,2 per cento con punte del 38,3 per cento nelle scuole materne e del 38,6 per cento nelle superiori. In pratica alle scuole materne l'incidenza dei bambini stranieri sulla popolazione scolastica è del 5 per cento, alle scuole elementari e alle medie è del 6 per cento e alle superiori è del 3 per cento. (Luciana Versi Zambonelli-ARC/Inform)